Si è conclusa con successo la IV Edizione del Premio Amarena a Villa Fondi con un galà dedicato ai giovani talenti.
Si è conclusa con successo la IV Edizione del Premio Amarena a Villa Fondi con un galà dedicato ai giovani talenti. Si è conclusa questa sera, domenica 29 giugno 2025, la quarta edizione del prestigioso Premio Amarena, svoltosi nella suggestiva cornice di Villa Fondi. L’evento ha celebrato la cultura, l’arte e i sapori del territorio, culminando in un galà serale che ha messo in risalto le nuove promesse del panorama artistico. La serata conclusiva, iniziata alle 20:45, ha visto protagonisti numerosi giovani talenti. Tra cui Adriana Savarese con la sua esibizione di “Belcanto”, Christian Cervone che ha emozionato il pubblico con un estratto da “Il treno dei Bambini” e Matteo Santorum con la sua performance di “Libera”. Un momento particolarmente significativo è stata la premiazione di Giulia Schiavo per la sua opera “MalAmore”. Tutti gli attori, intervistati dalla nostra redazione sono parsi felici e fieri del loro lavoro e hanno parlato dei sogni e speranze per il loro futuro lavorativo. A consegnare il riconoscimento a Giulia è stata Luisa Bevilacqua, Presidente del CIF Sportello Antiviolenza, abusi e discriminazioni di Piano di Sorrento, sottolineando l’importanza di affrontare temi sociali attraverso l’arte.
Ad arricchire ciascuna intervista, le esibizioni del soprano Tina De Simone e dell’interprete Laura Vinaccia, che hanno saputo creare un’atmosfera unica e coinvolgente.
Le serate del 20 e del 29 giugno sono state condotte con maestria dai giornalisti Anna Chiara Delle Donne e Biagio Verdicchio, che hanno saputo guidare il pubblico attraverso i vari momenti della manifestazione con professionalità e brio. Il Premio Amarena non è stato solo un’occasione per celebrare l’arte, ma anche per valorizzare le eccellenze gastronomiche locali. Anche in questa ultima serata i presenti hanno potuto deliziarsi con gustose ricette a base di amarena, preparate con cura dall’Unitre e dalla Comunità Slow Food per la tutela dell’amarena dei Colli di San Pietro. Un’iniziativa che ha saputo unire cultura, talento e tradizione culinaria in un unico, indimenticabile evento.


