Praiano, il Tar da ragione al Comune per il parcheggio fermo da 13 anni
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Prima Sezione di Salerno (presidente il giudice Salvatore Mezzacapo), ha accolto il ricorso del Comune di Praiano in Costiera Amalfitana contro la Soprintendenza, annullando il provvedimento con cui quest’ultima aveva espresso parere contrario al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria per lavori preparatori alla realizzazione di un parcheggio pubblico interrato in via Marconi.
Il progetto, atteso da oltre 15 anni, prevede un parcheggio multipiano con più di 50 posti auto e un’area verde pubblica sovrastante. I lavori, avviati nel 2012, si erano arenati a causa del parere negativo della Soprintendenza, che riteneva scaduta l’autorizzazione paesaggistica. Ora però, secondo i giudici amministrativi, in una prospettiva dinamica ed evolutiva del paesaggio, la Soprintendenza non avrebbe dovuto subordinare la compatibilità paesaggistica alla futura realizzazione del progetto originario, valutando piuttosto lo stato attuale dei luoghi.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Praiano, Anna Maria Caso: «Si tratta di una sentenza importante per il nostro Comune. Un punto di ripartenza fondamentale per un’opera attesa dai cittadini da troppo tempo. Quel cantiere fermo da anni rappresentava una ferita nel cuore del paese». La sindaca ha inoltre ricordato l’impegno dell’amministrazione e degli uffici comunali per districare una situazione burocratica complessa: «Stiamo parlando dell’unico parcheggio pubblico del paese, essenziale per la viabilità e la vivibilità urbana, specie lungo la Statale 163».
Con la sentenza del Tar, Praiano può finalmente guardare con rinnovato ottimismo al completamento di un’opera strategica per residenti e turisti.











