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NON SE NE PUO’ PIU’ – Tragico incidente sulla SS 163 “Amalfitana”: pedone investito e ucciso a Vettica di Amalfi

Ogni giorno un nuovo caso, un’altra persona investita per strada. A piedi, in bici, sulle strisce pedonali o mentre attraversa con il verde. Una distrazione, una fretta ingiustificata, un messaggio sul telefono di troppo… e in un attimo, la vita di qualcuno cambia per sempre — o si spegne. Ci stiamo abituando a queste notizie come se fossero normali. Ma non lo sono. Nessuna strada dovrebbe essere un campo minato per chi semplicemente cammina. Nessuna città civile può permettersi l’indifferenza verso il rispetto della vita, della lentezza, dell’attenzione.

Ancora una tragedia lungo la SS 163 “Amalfitana”, una delle strade più suggestive — e purtroppo pericolose — del nostro territorio. Poco prima delle 14:45, in località Vettica di Amalfi, nei pressi dell’hotel “Santa Caterina”, una moto ha investito un pedone  L. p. di Pontone a Scala che stava attraversando la carreggiata.

 L’impatto è stato violentissimo: per lui non c’è stato scampo. I soccorritori, giunti tempestivamente sul posto, hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

L’ennesimo incidente che riaccende i riflettori sulla pericolosità di questo tratto di strada, spesso teatro di sinistri gravi e, come in questo caso, mortali. La dinamica dell’accaduto è al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno raccogliendo elementi utili per chiarire la responsabilità.

Un’altra vita spezzata, un altro grido d’allarme sulla necessità di maggiori controlli, prevenzione e sicurezza.

Serve più responsabilità. Alla guida. A piedi.

Non possiamo continuare a contare vittime come fossero numeri. Dietro ogni nome c’è una storia, una famiglia, un futuro interrotto. E basta davvero poco, spesso, per evitarlo: un freno prima, uno sguardo in più, un limite rispettato.

Riflettiamoci. E agiamo.