Il maestro Paolo Scibilia tra i premiati del “Naples in the World” –-26° edition 2025
Angri (SA) Venerdì 13 Giugno, nella magnifica cornice dell’atrio di Castello Doria d’Angri, il noto maestro di origine sorrentina, Paolo Scibilia, direttore artistico del Festival di Sorrento, pianista e direttore d’orchestra, ha ricevuto il prestigioso premo alla cartiera per benemeriti artistici, “Naples in the World” – 26° edition 2025. Il premio “Naples in the World”: “Un Viaggio emotivo da Ettore Scola a Domenico de Masi”, è dedicato alle eccellenze campane che si sono distinte particolarmente in ambito nazionale ed internazionale, nel mondo del Teatro. Musica, Danza, Cinema, Arti Visive e Figurative e, finanche, alla Bio – Architettura. Ideato e diretto dal Dott. Giuseppe Mascolo, che da una vita “esplora” con fiuto e acume talenti napoletani e campani in generale, in tutti i campi dell’arte, dal teatro, passione prima, essendo stato per più di vent’anni direttore artistico del Teatro Bellini di Napoli, al cinema, cimentandosi egli stesso come attore. Tra gli insigni premiati, anche: Riccardo Giacomaniello, Valerio Virzo, Mario Maglione, Gabriele Russo, Renato de Rienzo, Mimmo Borrelli, Peppe Miale, Mimmo Ruggiero, Antonio Grimaldi, Maria Sole Limodio, Laura Lazzari, Paola Nazzaro, Gina e Ciro, Barbara Maussieur, Claudia Mazzitelli, Ernesto Terlizzi, Antonio di Maro. Dopo la Targa al Merito assegnatagli nel 2024, nell’ambito dell’VIII edizione del premio “Talentum”, presso il T.I.N. Teatro Instabile di Napoli e il premio “Sorrento Film & Food Festival Award” II° edizione; il palmarès già ricco del Maestro Paolo Scibilia si fregerà dunque di un nuovo riconoscimento per un professionista che con tenacia e competenza da inizio carriera promuove instancabilmente la musica dotta e il Belcanto in tutto il mondo, dalla Cina agli Stati Uniti, dall’Argentina al Kazakistan, si contano più di 1000 eventi musicali che lo hanno visto protagonista in veste di interprete ed organizzatore, e di circa 800 esibizioni come pianista, camerista, accompagnatore di voci liriche e direttore d’orchestra (più volte in tale vesta alla Carnegie Hall – Weill Hall – di New York), in tutte le provincie Italiane ed all’Estero, per prestigiosi festival, eventi, enti e sale da concerto, spesso come “Testimonial dell’Arte e della Cultura Musicale Italiana e Partenopea” ed al fianco di rinomati artisti. Un musicista che quando non interpreta ha trovato anche il tempo di scovare dei veri e propri tesori musicali “dimenticati” come la “Messa di Gloria” di Giuseppe Martucci per soli, coro e orchestra, di cui ha offerto a fine 2023, all’interno della Basilica di Sant’Antonino in Sorrento, un concerto di grande rilevanza culturale: una prima esecuzione storica assoluta. Tra la vastissima produzione di Giuseppe Martucci, infatti, risultava del tutto introvabile la sua “Messa a Grande Orchestra e Coro Virile”, composizione giovanile che il nostro compose appena quattordicenne, durante gli anni di studio presso l’allora Real Collegio di Musica in Napoli (oggi Conservatorio Statale di Musica “S. Pietro a Majella” di Napoli) e fu composta nell’arco di tempo che va da novembre 1870 a marzo 1871, con il docente del corso di composizione, M. stro Paolo Serrao. La Messa con orchestra e coro virile, si compone di 7 numeri: Kyrie (11 nov. 1870) coro e orchestra/ Gloria (3 dic. 1870) coro e orchestra / Laudamus te (7 gen. 1871) T solo, orchestra e Arpa / Domine Deus (3 feb. 1871) Terzetto 2T, B, orchestra / Qui tollis (26 feb. 1871) B, coro e orchestra / Quoniam (7 mar. 1871) Duetto T, B e orchestra / Cum sancto spiritu (14 mar. 1871) coro e orchestra. L’importanza di quest’opera, secondo la critica musicale contemporanea, risiede nel suo essere l’unica composizione di genere “sacro – sinfonico” scritta da Giuseppe Martucci e mai eseguita, né privatamente che pubblicamente, tanto durante il periodo di vita dello stesso autore che successivamente. Il lavoro proposto si basa sull’unico manoscritto esistente al mondo, custodito presso il Museo Provinciale Campano di Capua. L’opera inedita è stata presa in esame, trascritta in notazione moderna e pubblicata, in prima edizione assoluta e critica, su iniziativa della Società dei Concerti di Sorrento e della Casa Editrice “Vigor Music”, a cura dei Maestri Gabriele Mendolicchio e Paolo Scibilia, su autorizzazione e collaborazione del Museo Provinciale Campano di Capua.
A cura di Luigi De Rosa
“Naples in the World” – 26° edition 2025
I Premiati della 26ª edizione
Teatro, cinema, musica, danza, arti visive, televisione:
• Mimmo Borrelli – Attore protagonista Sang’e Napule
- Gabriele Russo – Regia La grande magia
- Marlo Maglione – Cantante, premio alla carriera
- Maria Sole Limodio – Sceneggiatrice Champagne – La vita di Peppino di Capri
- Renato De Rienzo – Regia Masaniello
- Peppe Miale – Regia Muratori
- Cristina Donadio – Attrice, premio alla carriera
- Maria Grazia Sarandrea – Danzatrice e coreografa
- Valerio Virzo – Sax e pianoforte
- Paolo Scibilla – Pianista e direttore d’orchestra
- Ernesto Terlizzi – Pittore
- Claudia Mazzitelli – Pittrice
- Barbara Maussieur – Autrice
- Antonio Grimaldi – Attore
- Glosy Gingotti – Pianista
- Paola Nazzaro – Costumista e autrice (Gina e Ciro)
- Antonio Di Maro – Architetto, Design
- Mimmo Ruggiero – Attore
- Alma Sonida – Musica latino-americana
Menzioni speciali:
• Linda Di Lieto – con Borgo San Michele e Green Relax, “una profondità da esplorare”
- Gaetanina Longobardi – con Armonia Amalfitana e la Certosa di San Giacomo, “una sicura prospettiva”
- Salvatore Grimaldi – attore, “ha nobilitato il teatro amatoriale”
- Riccardo Giacomaniello – cantante e chitarrista, “una promessa della musica che ha nel sangue”
- Carmen Granato – per la sensibilità culturale
- Alma Sonida – per l’eleganza musicale tra bossa nova e swing
- Laura Lazzari – attrice in Masaniello

