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Il CTC di Amalfi celebra 10 anni di servizio e di fede in diretta

Era il 26 giugno 2015, vigilia del Patrocinio di Sant’Andrea Apostolo, quando prese vita un progetto semplice ma rivoluzionario: portare la liturgia, la Parola e la preghiera della Cattedrale di Amalfi a coloro che non potevano essere fisicamente presenti. Nacque così il Centro Trasmissioni Cattedrale (CTC), che oggi celebra dieci anni di attività.

Un servizio nato per raggiungere gli ammalati, gli anziani e gli amalfitani sparsi nel mondo, desiderosi di restare legati spiritualmente alla propria terra e alla vita della Chiesa locale. In un tempo in cui la tecnologia iniziava a cambiare il modo di comunicare, la diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni si fece pioniera di una nuova pastorale digitale, capace di abbattere distanze fisiche e portare la Messa fin dentro le case.

Nel corso degli anni, l’evoluzione dei media ha reso sempre più accessibile questa missione, consentendo alle celebrazioni di essere seguite da chiunque, ovunque. Ma ciò che è rimasto immutato è lo spirito del servizio: essere ponte tra l’altare e la vita quotidiana, tra la liturgia e i fedeli.

A ricordare tale anniversario ed a ringraziare quanti hanno contribuito e contribuiscono ancora oggi al successo di tale servizio è un post su fb, che riportiamo nella sua interezza:

“Oggi il CTC di Amalfi saluta il 10° anno. Era il 26 giugno 2015 vigilia del Patrocinio di S.Andrea Apostolo quando furono ufficialmente avviate le trasmissioni streaming delle principali celebrazioni della Cattedrale affinché giungessero alle persone ammalate ed a tutte quelle non in grado di recarsi a Messa, ma anche per gli amalfitani lontani, ovvero per tutti quelli lontani dall’amata terra natia della Diocesi Amalfi-Cava de’ Tirreni.
In questi anni la repentina evoluzione dei media hanno consentito che le celebrazioni, la Parola e la preghiera raggiungessero tutti loro e non solo.
Il nostro grato ringraziamento va a S.E. Arc. Mons Orazio Soricelli che col già Cancelliere Mons. Riccardo Arpino, il Capitolo ed i canonici, proprio in quel 26 giugno di dieci anni fa benedì la sede ed il servizio cui ci apprestavamo.
A don Michele Fusco allora parroco della Cattedrale, oggi Vescovo di Sulmona Valva, la sempre viva riconoscenza per aver ravvivato nei cuori la fiamma del senso del servizio e lo spirito di comunità cui siamo chiamati nella Chiesa.
A S.E. Mons. Arc Beniamino De Palma per le parole di vicinanza e di incoraggiamento al servizio prestato.
All’instancabile don Luigi Colavolpe che ha sempre in noi creduto il grato ringraziamento per averci sostenuto, incoraggiati e per certi versi guidato in questi anni e soprattutto nei giorni difficili del COVID.
Un anno complicato il 2020 ma anche di opportunità per le famiglie di fermarsi e riflettere; in cui da una Cattedrale deserta, la preghiera ed il Vangelo hanno continuato a risuonare con la Parola e la promessa a ricordarci che non siamo soli.
Grazie a don Christian Ruocco per il suo commento, preziosa introduzione alla liturgia domenicale.
Un grazie agli operatori, Gustavo e Michele che tanto hanno dato in questi anni ma anche ad Enzo ed Andrea che hanno iniziato con noi a muovere i primi passi di questo percorso di servizio alla comunità.
Grazie a te che leggi, spero di non aver dimenticato nessuno, questi 10 anni siano una tappa e non un traguardo.
Dopo 10 anni nel proseguire il cammino intrapreso ci affidiamo alla SS. Trinità ed in particolare alla sua incessante opera che attraverso l’intercessione dei Santi Patroni Andrea ed Uditore, orienti i nostri passi al bene e faccia di noi strumento e uomini e donne credenti e credibili.
Pace a voi.”
Dopo dieci anni, non si può che affermare con convinzione: il CTC non è un “di più”, ma un dono necessario, una presenza che ha fatto la differenza e continuerà a farla. Non solo per Amalfi, ma per tutti coloro che ad amalfi hanno lasciato il cuore.