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Cetara, doppia tragedia un uomo morto e una ragazza distrutta. Il sindaco Della Monica “Troppo dolore, non festeggerei”

Cetara, doppia tragedia un uomo morto e una ragazza distrutta. Il sindaco Della Monica “Troppo dolore, non festeggerei”. Il primo cittadino cerarese, anche presidente della conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, invia un messaggio a Positanonews su questa che è una doppia tragedia, per la famiglia che ha perso il suo caro, e per una ragazza di 22 anni che di certo non avrebbe voluto concludere così una serata con le amiche ed ora è distrutta.

Ecco il messaggio

La terribile tragedia consumatasi all’alba di questa mattina alle porte di Cetara ha trasformato in dolore un giorno che doveva essere di festa. Sconforto, sgomento, angoscia e grande tristezza mi pervadono dalle prime ore di questa mattina, così come il tessuto cittadino del nostro operoso borgo marinaro. Un alveare che ancora una volta ha dimostrato di avere un’anima: nobile, sensibile e generosa. Per rispetto del caro Salvatore, persona umile e grande lavoratore impegnato da sempre nel settore della pesca, ho deciso di annullare tutti gli eventi istituzionali per questa giornata sospesa nel dolore. Compresa la mia partecipazione alla processione dell’Apostolo San Pietro, al quale tutti noi affidiamo l’anima del nostro concittadino. In segno di rispetto per la memoria del caro Salvatore, che ricordo limpidamente impegnato nel suo lavoro di pescatore sulla tonnara della mia famiglia dove per tanti anni ha prestato servizio insieme ai suoi fratelli, avrei voluto cancellare ogni evento collaterale. Fuochi compresi, la cui organizzazione è però in capo al comitato feste che ha il compito di assumere eventuali decisioni. Ora ogni parola è superflua ed è giusto lasciare spazio al silenzio che parla più forte di ogni voce. Starò lontano da Cetara per pregare per il caro Salvatore convinto che l’affetto mio e di tutta la comunità cetarese accompagnerà chi resta in questo immenso vuoto.