Messa solenne, ricordi commossi e forte senso di appartenenza: Atrani ha celebrato il quarto di secolo del suo storico coro polifonico
|Atrani: Il Coro “Pina Elefante” celebra 25 anni di musica, spiritualità e comunità
Emozione, gratitudine e note che parlano al cuore. Domenica 1° giugno, la comunità di Atrani ha reso omaggio ai 25 anni di attività del Coro Polifonico “Pina Elefante”, una delle realtà più vive e radicate del panorama musicale costiero.
Il traguardo è stato celebrato con una Santa Messa nella Chiesa del San Salvatore de’ Birecto, scrigno di storia e spiritualità. Le voci del coro hanno trasformato la liturgia in un momento di intensa bellezza, ricordando a tutti che “la musica è preghiera che vola alto”.

Al termine della funzione, il parroco don Christian Ruocco ha letto un messaggio del sindaco Michele Siravo, impossibilitato a partecipare ma presente con il pensiero. “Il coro ‘Pina Elefante’ è un presidio di cultura, fede e passione – ha scritto – un faro acceso da 25 anni che continua a illuminare la nostra identità”.

A raccontare il percorso di questo quarto di secolo è stata la presidente Maria Letizia di Landro, che ha ripercorso con emozione le tappe di un viaggio fatto di sacrifici, palcoscenici, applausi e legami. “Abbiamo cantato con la voce, ma soprattutto con il cuore. E ogni nota è stata un gesto d’amore per Atrani”, ha dichiarato, tra applausi e commozione.

A rendere ancora più speciale la serata, le parole di Marcello Gambardella, primo direttore del coro, che ha ricordato l’entusiasmo degli esordi e la figura ispiratrice di Pina Elefante. “Da un sogno semplice è nata un’avventura straordinaria. Oggi quel sogno canta ancora, più forte che mai”.
La serata si è conclusa in un clima di festa e convivialità, tra sorrisi, brindisi e abbracci. “Perché la musica unisce, costruisce, resiste. E quando nasce dal cuore, non invecchia mai.”
Un anniversario che non segna solo il tempo passato, ma apre nuove strade: perché se è vero che “un coro è una sola anima con molte voci”, il coro “Pina Elefante” continuerà a cantare la storia, la fede e la bellezza di Atrani, una nota alla volta.

