Dubbi sull'aumento di inquinamento, alterazioni correnti marine ed impatti negativi sull'ambiente naturale e paesaggistico.
|Ampliamento del Porto di Salerno: un intervento extralarge che già sulla carta non è gradito, né da una parte né dall’altra.
I consiglieri di minoranza di Vietri sul Mare, chiedono al sindaco Giovanni De Simone, anche nella sua qualità di consigliere provinciale con delega ad Ambiente e mare, di esprimersi in merito al progetto di ampliamento previsto dall’autorità portuale di Salerno e sulle possibili ricadute paesaggistiche ed ambientali che i lavori avranno sull’intera fascia costiera.
È sotto gli occhi di tutti che la zona occidentale di Salerno, sia già stata provata dallo scempio ambientale con la costruzione del Viadotto Gatto, e dalla realizzazione di un Porto Commerciale che ha devastato i primi contrafforti di roccia della costa vietrese.
Più che procedere sulla stessa strada, ci si dovrebbe indubbiamente interrogare sui futuri effetti di ulteriori ampliamenti del porto commerciale, in un’area che non ha mai posseduto delle caratteristiche “industriali”.

(Immagine Expedia Group del Porticciolo turistico “Masuccio” sul Lungomare Trieste di Salerno)
È un’area infatti, naturalmente vocata al turismo, trovandosi a ridosso della Costa d’Amalfi da un lato e da un caratteristico centro storico dall’altro.
Questo ampliamento del porto, è un progetto che promette modernizzazione ed efficienza, ma con mappe che parlano già fin troppo chiaro: con l’estensione prevista del Molo di Ponente, si raddoppia la superficie attuale, e grazie ai fondi del Pnrr, l’arenile libero della Baia verrà completamente inglobato nell’area portuale, e sparirà uno dei luoghi più simbolici delle vacanze dei salernitani e dei turisti della città.
Si tratta dell’ultimo lembo di litorale, scampato all’espansione del porto commerciale, pertanto non può restare sotto silenzio.
Il sogno di molti salernitani, sarebbe quello del progetto del porto-isola, accantonato da qualche decennio, che prevedeva che l’area attuale del porto venisse riservata solo al diporto ed alle crociere, in modo da rilanciare turisticamente la città vecchia ed annullare la frattura con Vietri sul Mare.

(Immagine dal post Fk di “Salerno per Sempre” dei favolosi anni ’60 negli stabilimenti lido azzurro, sulle acque limpidissime del porto salernitano)
Qualche settimana fa, a rassicurare i sindaci della Costiera Amalfitana, pronti alle barricate per difendere l’ecosistema marino della Divina ed i salernitani, preoccupati di perdere la spiaggia della Baia, ci ha provato il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Giuseppe Grimaldi, che tuttavia non è riuscito affatto a convincere con le sue dichiarazioni, prive delle necessarie argomentazioni.
L’ex ingegnere capo del Comune di Salerno, Felice Bottiglieri, di contro ha messo in evidenza tutta una serie di obiezioni e criticità. Nella sua relazione infatti, lamenta lo sviluppo procedimentale del “master plan” per quanto attiene alla pubblicazione degli atti, ai fini del coinvolgimento dell’opinione pubblica, in vista anche delle eventuali possibili “osservazioni” previste dalla legge, oltre a tutta una serie di aspetti critici che emergerebbero in alcuni passaggi.

(Immagine del Masterplan del Porto da un articolo di salernonotizie.it)
A suo parere il Master plan da 40milioni di euro messo in campo dall’Autorità portuale nella totale passività del Comune di Salerno, all’oscuro delle amministrazioni comunali della Costa d’Amalfi, oltre alla cancellazione della spiaggia della Baia, porterà anche ad un nuovo disegno delle rotte delle navi, con prevedibili altri danni ambientali.
Nel frattempo i consiglieri comunali del gruppo “Vietri che Vogliamo”, Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta, chiedono di aprire un’ampia discussione sull’argomento: un porto già definito come “extralarge”, che si allarga fino a Vietri e che, come si legge da un titolo sul giornale La Repubblica di oggi, il sindaco vietrese dichiara essere effettivamente “troppo invasivo”.













