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Praiano e il nuovo pontile: una soluzione o un’aggravante per la Costiera Amalfitana? Aggiornamenti

Praiano. In un’area già messa a dura prova dal turismo di massa, si discute in questi giorni della possibilità di realizzare un nuovo pontile nella cittadina costiera. Il progetto sarebbe legato all’apertura del nuovo aeroporto Costa d’Amalfi, pensato per facilitare l’afflusso dei viaggiatori verso le perle della Divina.
L’idea alla base del pontile è semplice: consentire un rapido collegamento via mare tra lo scalo aeroportuale e le principali località della costiera, in particolare quelle meno accessibili via terra. In questo modo, si punta a decongestionare il traffico stradale, da anni uno dei principali problemi della zona.
Tuttavia, non mancano le preoccupazioni. La Costiera Amalfitana è già oggi sotto forte pressione. Domenica scorsa, ad esempio, sono state necessarie oltre cinque ore per percorrere appena cinquanta chilometri, a testimonianza di un sistema viario ormai saturo e incapace di reggere l’onda turistica crescente.
Molti residenti temono che il pontile possa rivelarsi un ulteriore incentivo all’overtourism, peggiorando una situazione già al limite. Altri, invece, lo vedono come un’opportunità per alleggerire le strade e offrire alternative più sostenibili, come il trasporto via mare.
Il dibattito è aperto e nei prossimi mesi sarà cruciale capire come bilanciare sviluppo turistico e salvaguardia del territorio. La bellezza della Costiera non può essere sacrificata sull’altare della quantità, ma nemmeno isolata dal mondo. Serve una visione chiara, un piano integrato e, soprattutto, il coraggio di scegliere una via che metta al centro la vivibilità di chi qui ci abita tutto l’anno.

Aggiorniamo l’articolo nello specifico dicendo innanzitutto che quest’ anno ci sarà sempre e solo lo stesso pontile,  forse allungato , ma più sicuro, per la prima volta una amministrazione è riuscita ad avere tutte le autorizzazioni ed è una notizia positiva. Poi che pare che alcune società come la Travelmar ogni anno cerca di avere questa possibilità, ma che oggettivamente è impossibile sbarcare 600 persone anche se gli incontri si susseguono è improbabile che ci sia questa opzione . Sicuramente, ripetiamo, è da sottolineare il buon lavoro nell’essere riusciti ad avere tutti i permessi per il pontile mentre ogni anno ci sono stati problemi. L’amministrazione ci tiene alla sicurezza e non transige su questo. Quindi c’era l’idea dei privati di realizzare il pontile e gestirlo,  ma l’amministrazione è stata ferma nel voler tutelare la sicurezza e i cittadini.