Logo
Pompei: tensione delle guide turistiche per le nuove norme d’ingresso agli scavi archeologici avviate dal direttore Zuchtriegel.

Forti tensioni sono in atto tra le guide turistiche ed il direttore degli scavi di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, accusato di aver stravolto l’organizzazione precedente stabilita dall’ex direttore Massimo Osanna, che a loro dire funzionava meglio.

All’ingresso del sito di Pompei, quotidianamente si superano anche le 15mila presenze visitatori, che il sistema attuale di accesso non è in grado di fronteggiare.

Per le guide un afflusso di tale portata non risulta gestibile, sia per il numero di tornelli a disposizione, che per gli spazi esigui destinati alle biglietterie. Il problema della sicurezza per i turisti è ben mostrato sui social con video di file lunghissime in strada.

La situazione di caos all’esterno degli scavi diventa esponenziale in occasione delle prime domeniche di ogni mese, quando l’ingresso risulta gratuito.

Le sigle sindacali delle guide turistiche della Campania quindi, hanno diramato un comunicato di denuncia di questa situazione, che a loro dire sarebbe legata alle disposizioni introdotte dal nuovo direttore Zuchtriegel, che ha introdotto il biglietto nominativo, ed un limite massimo di visitatori giornalieri.

Il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel tuttavia resta convinto della propria scelta e, seppur promettendo un miglioramento della gestione degli afflussi, rivendica con decisione le misure introdotte.

Proprio in vista della prossima “prima” domenica del mese, il direttore ha voluto chiarire il punto: “Purtroppo abbiamo verificato che queste giornate sono state sfruttate da terzi per rivendere biglietti, che sarebbero gratuiti, recando grave danno non solo ai visitatori ingannati, ma anche al Parco stesso”.

È per contrastare questo fenomeno che, nelle giornate gratuite, non sarà più possibile prenotare o ritirare il biglietto in anticipo. L’ingresso sarà consentito solo direttamente ai tornelli, e precisa il direttore che “Ciò ci permetterà anche di ridurre le filee di avvicinarci ancora di più all’obiettivo di offrire una fruizione serena e trasparente del patrimonio nelle giornate gratuite, senza truffe e senza lunghe attese”.

Per domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, resta confermato il limite giornaliero di accesso al sito di Pompei, fissato a 20mila visitatori.

Effettivamente un numero più che accettabile, considerando l’importanza del sito e la sua fragilità.

La gratuità porta ad un picco di visitatori che supera oggettivamente la sua capacità di carico, comportando un aumento del degrado, della pressione sull’ambiente circostante ed anche la diminuzione della qualità dell’esperienza di visita per i turisti.

È fondamentale quindi trovare un equilibrio tra accessibilità e conservazione, promuovendo un turismo sostenibile che rispetti il nostro patrimonio monumentale ed archeologico.