Miramare Service: la FIAL sospende le proteste ma denuncia gravi criticità aziendali
La F.I.A.L. Ambiente e Servizi, per voce del segretario generale Domenico Merolla, ha trasmesso una nota ufficiale ai lavoratori della Miramare Service, ai Comuni soci, al Prefetto di Salerno, all’EDA provinciale, alla SAD Costa d’Amalfi e ad altri soggetti istituzionali. La comunicazione riporta gli esiti dell’assemblea sindacale tenutasi lo scorso 15 maggio e sollecita l’accesso agli atti ai sensi della Legge 241/1990.
Nel corso dell’assemblea, i lavoratori hanno deciso di sospendere temporaneamente ogni forma di protesta fino al 3 giugno, data fissata per l’incontro con l’Amministratore Unico della società. Tuttavia, la decisione è maturata in un contesto definito “estremamente critico”, caratterizzato da una grave carenza di personale, peggioramento delle condizioni di lavoro e mancanza di trasparenza gestionale.
Tra le principali problematiche segnalate:
Carenza di personale e gestione inadeguata del turn-over, con nuove assunzioni effettuate a costi inferiori e in assenza del rispetto delle graduatorie vigenti;
Mansioni superiori non riconosciute contrattualmente, con richiesta urgente di adeguamento dei livelli professionali;
Contratti part-time non trasformati in full-time, soprattutto nei Comuni di Scala e Tramonti, malgrado nuove assunzioni stagionali non precedute da esame congiunto con le organizzazioni sindacali;
Violazioni delle norme sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08), con assenza di spogliatoi e servizi igienici per il personale nella maggior parte dei Comuni serviti (ad eccezione di Maiori);
Assenza di trasparenza sul Premio di Risultato (PdR) e uso esclusivo del CCR di Maiori, con richiesta di spiegazioni ufficiali.
La FIAL ha inoltre formalizzato richiesta di accesso a documenti inerenti a: personale cessato e assunto, livelli retributivi, sgravi contributivi percepiti e piano del fabbisogno del personale.
Il segretario Merolla ha infine espresso la disponibilità del sindacato a riferire alle Autorità competenti, qualora i soggetti destinatari della nota ritenessero opportuno inviare la documentazione alle Procure, Corte dei Conti o Guardia di Finanza.

