Politica
|Massa Lubrense, Giovanna Staiano assume le funzioni di sindaco dopo la scomparsa di Lorenzo Balducelli
La comunità di Massa Lubrense piange la scomparsa del sindaco Lorenzo Balducelli, una figura stimata e profondamente radicata nel tessuto istituzionale e sociale del territorio. Con la sua morte, avvenuta dopo un lungo periodo di malattia che lo aveva già costretto a un progressivo ritiro dalla vita amministrativa, si chiude una pagina importante della storia politica locale.
Balducelli ha rappresentato un punto di riferimento per tutta la cittadinanza, guidando l’amministrazione comunale con senso del dovere, equilibrio e una costante attenzione alle esigenze del territorio. La sua leadership è stata caratterizzata da un forte spirito di servizio e da un approccio pragmatico, volto alla crescita e al benessere della comunità.
Sul piano istituzionale, la macchina amministrativa non si ferma. Come previsto dalla normativa vigente, la vicesindaco Giovanna Staiano ha assunto le funzioni di sindaco, evitando così il commissariamento del Comune. La Staiano, figura di primo piano nella politica locale, ha già svolto de facto il ruolo di guida dell’amministrazione nell’ultimo anno, proprio a causa dell’assenza forzata di Balducelli.
Lo sguardo si volge ora al futuro. Le prossime elezioni comunali si terranno nel 2026 e si delinea già all’orizzonte una competizione che potrebbe riproporre gli stessi protagonisti delle ultime consultazioni. Giovanna Staiano appare come la naturale erede dell’azione amministrativa di Balducelli e con ogni probabilità sarà tra i principali candidati alla poltrona di primo cittadino. A contenderle la leadership potrebbero esserci ancora una volta Michele Pollio, esponente dell’opposizione con il gruppo “Azione in Comune”, e Lello Staiano, figura ben nota nel panorama politico massese.
In questo difficile passaggio, Massa Lubrense guarda al futuro senza dimenticare l’eredità lasciata da Lorenzo Balducelli: un patrimonio di impegno, passione civica e amore per il proprio territorio che continuerà a vivere nella memoria collettiva e, forse, anche nelle scelte future dell’amministrazione.
Intanto Eugenio Balducelli, a nome della sua famiglia, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno manifestato affetto e vicinanza per la scomparsa del padre Lorenzo: «All’indomani dei funerali di papà sento il dovere di ringraziare a nome mio, di mamma Annamaria e di mia sorella Elina, quanti e sono stati veramente tanti, in questi giorni ci hanno fatto sentire la vicinanza, l’affetto e la partecipazione al nostro dolore per la perdita di papà. Lorenzo, come semplicemente voleva essere chiamato, è stato per noi un punto di riferimento ed una sicurezza per mamma e per noi figli. Alla famiglia ha sempre cercato di dare il massimo, ma aveva Massa nel cuore ed in tanti momenti siamo stati “gelosi” di questo amore. Nel vedere tante persone ai funerali, nell’ascoltare tante manifestazioni di stima e di riconoscenza nei suoi confronti, nel constatare la presenza e la partecipazione sentita di tante Istituzioni abbiamo capito quanto papà aveva fatto in questi anni ed abbiamo compreso il perché del suo amore per la sua terra.
Nonostante le sue precarie condizioni di salute fino a qualche giorno fa si è fatto carico di amministrare e di seguire alcune questioni del Comune con telefonate e WhatsApp. Domenica scorsa è stato felice di guardare i video della processione di San Francesco di Paola che passava sulla bretella di svincolo, uno dei suoi sogni che si realizzava. Pensare che ieri sia stata utilizzata per la prima volta per i suoi funerali, mi amareggia.
Ringrazio Dio di averci mandato un padre ed un marito come lui e ringraziamo Dio di avere dei concittadini che con la loro sentita, commossa e grata presenza hanno dimostrato e ricambiato l’amore che papà ha avuto per loro. Grazie ancora a tutti. Con la vostra presenza e la vostra partecipazione avete lenito il nostro dolore. È comunque dura per noi, ma sapere che tante persone gli hanno voluto bene è di grande conforto. Io, dal canto mio, proverò a renderlo orgoglioso e fiero di me tutti i giorni della mia vita e così facendo, come mi avrebbe detto lui, avrò fatto la metà del mio dovere.
Ci mancherai
Ciao Pà»

