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La Resilienza delle Donne alla Regata Storica: un’esperienza vissuta al 100%.

L’edizione numero 70 della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare si è chiusa quest’anno ad Amalfi, regalando al pubblico emozioni straordinarie.

Sabato scorso i quattro equipaggi femminili, hanno gareggiato per il secondo anno consecutivo, dopo i misti nei tre anni ’21-’22-’23.

Una competizione prestigiosa e di così ampia portata mediatica come la Regata Storica, rappresenta per il canottaggio femminile, un volano d’eccezione in grado di avvicinare sempre più ragazze a questo nobile sport, promuovendo l’equità di genere anche in questa disciplina, storicamente declinata tutta al maschile.

A bordo di galeoni di 760kg, di un peso di circa sette volte maggiore rispetto alle normali imbarcazioni da gara, le atlete si sono sfidate sui 1000Metri lungo un tratto di costa, con onde caotiche difficili da cavalcare a causa del vento contrario, che ha reso la gara più impegnativa del previsto.

Al surplus di fatica, il carico di gestione della concentrazione è stato il vero banco di prova, confermando quanto il canottaggio sia una straordinaria scuola di vita.

Fendendo vento e onde contrarie, il testa a testa tra la squadra di Pisa e quella di Genova, ha visto trionfare magistralmente queste ultime, grazie alla tempra di: Ilaria Bavazzano, Martina Fanfani, Carlotta Savona, Maria Ludovica Costa, Silvia Sciutto, Arianna e Alice Ramella e Lucia Cambiaso, campionesse provviste di un ricco medagliere, con la timoniera Raissa Scionico, Medaglia dip Bronzo al Valore Atletico Paralimpico per l’anno 2022 per il sesto posto al campionato mondiale di canottaggio (Quattro con Pr3).

Generico maggio 2025

Anche le ragazze di Venezia, sorteggiate nella terza corsia, hanno condotto una bella gara, seguite dal galeone di Amalfi. Fin dai primi colpi di remi le amalfitane ce l’hanno messa tutta per dare il meglio di sé, senza perdere la speranza fino al traguardo, con l’orgoglio di condurre un prestigioso vessillo, simbolo di un territorio vivo e fiero delle sue tradizioni.

Conosciamo allora le ragazze della squadra di Amalfi!

La squadra della croce ad otto punte, ha gareggiato nella stessa formazione già lo scorso anno alla Regata, disputata a Genova.

Generico maggio 2025

Ritroviamo Giulia Landolfi e Alesia Murzich, del RYCC Savoia di Napoli, atlete titolate a livello nazionale e regionale, vincitrici della gara ad equipaggio misto della 68esima Regata 2023.

Silvia Ingenito, della ASD “Canottieri Amalfi”, società che in città si occupa di preparare il palio remiero, il canottaggio ce l’ha nel dna, avendo papà Giuseppe, timoniere e direttore sportivo amalfitano di lunga esperienza.

Le sorelle Gioconda e Angelina Iannicelli invece, per le loro competizioni a Campionati Mondiali, sono entrambe l’orgoglio del Circolo Canottieri Irno di Salerno, insieme a Gaia Colasante, che ha conquistato la medaglia di bronzo 2021 ai Campionati Mondiali Under 23.

Isabella Carrano, è una giovane promessa di Amalfi, nel campo della professione di architetto, oltre che del canottaggio. Appassionata di mare e tradizioni, ha partecipato a diverse edizioni del Palio di Sant’Andrea, nella sfida sulla distanza dei 1.500 metri, organizzata per diversi anni dagli instancabili allenatori Franco Noio e Giuseppe Ingenito.

La giovane liceale ad Amalfi, Lisa Franzese, è tra le nuove leve della ASD Canottieri Partenio di Maiori. Seguita da Franco Noio ha partecipato di recente al Meeting Nazionale di canottaggio, conquistando il secondo posto nel quattro di coppia, dopo la precedente classificazione di maggio alle Regionali di Lago Patria.

La punta di diamante del gruppo è Alessandra Faella, timoniera a capo dell’ammiraglia degli uomini dell’otto maschile azzurro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Partenopea e membro della Marina Militare, vive nel capoluogo piemontese, dopo esser cresciuta nel vivaio del Circolo Nautico Posillipo di Napoli. Lì ha imparato ad amare il canottaggio, dopo che a 15 anni lo zio Giovanni Squillante, che ancora gareggia nei Master, l’ha messa in barca perché mancava un timoniere: “da allora è sbocciato l’amore per questo sport unico“.

Generico maggio 2025

Nella storia della Costiera Amalfitana, le donne sono state spesso protagoniste di sfide importanti, e la loro capacità di resilienza nelle difficoltà, è un tratto caratteristico identitario, che “gioca” un ruolo fondamentale.

Lo sport del canottaggio offre più di ogni altro, la possibilità di esprimere queste caratteristiche, contribuendo a superare anche ogni disparità di genere.

Nelle gare di canottaggio, la forza della squadra è fondamentale per raggiungere l’obiettivo, e la capacità di sorellanza è una qualità che le donne della “Gen Z” stanno dimostrando ampiamente di possedere anche nello sport.

Generico maggio 2025

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