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Vola in vetta il Napoli

McTominay è l’oro azzurro con la sua doppietta regala il primo posto a Conte: il sogno scudetto è vivo

Redazione – Il Napoli vola in vetta a più 3 sull’Inter.

McTominay è l’oro azzurro che con la sua doppietta regala il primo posto a Conte: il sogno scudetto è vivo.

Lo scozzese suona per due volte la sua cornamusa come ha fatto nella gara contro il Monza e rimanda al mittente quelle domeniche bestiali che vedevano gli azzurri annaspare in uno dei due tempi della partita. Ed ora si guarda agli ultimi quattro incontri contro Lecce, Genoa, Parma e Cagliari, che nascondono delle insidie anche se sulla carta sembrano essere facili. Ma tutto dipende dagli azzurri non farsi prendere dal blackout che poi può dare delle brutte sorprese.

Un Napoli che nel sold out del Maradona, sospinto dai 50mila non si smarrisce dopo il doppio vantaggio contro un Torino che sembra essere più convinto nella ripresa ma che non effettua, quasi, un tiro verso la porta difesa da Meret.

Conte deve fare fronte al forfait dell’ultimo minuto perché Raspadori ha avuto l’influenza, poi entrerà in campo nel finale. Ritorna al 4-3-3 con Buongiorno in difesa, sulla corsia di sinistra ripropone Olivera (basso) e Spinazzola esterno alto nel tridente completato da Politano e Lukaku.

Vanoli conosce bene il suo ex maestro Conte, ritrova solo per un attimo Ricci (nel riscaldamento dà forfait, al suo posto Tameze con Linetti che si piazza play) e si schiera con il suo canovaccio preferito: difesa a tre, con un centrocampo pieno di centimetri (ma con poca qualità), mentre l’ex Elmas affianca lo scozzese Adams in attacco.

I granata partono alti ed aggressivi ma gli azzurri rispondono conquistando un angolo e sono insistenti facendo correre qualche brivido alla difesa granata. McTominay arriva a rimorchio e di prima mette alle spalle di Milinkovic-Savic. La rete permette alla capolista di giocare in scioltezza, ma sembra essersi un po’ fermata però gestisce la gara non disdegnando qualche puntata in avanti. Lobotka prende il comando delle operazioni, la difesa è molto alta, Buongiorno e Rrahamni fanno da elastico negli anticipi, mentre McTominay si porta a spasso Casadei nella terra di mezzo ed Anguissa vince il duello tutto muscoli con Tameze.

Lo scozzese al volo raddoppia di controbalzo e mette il cappello sul primo tempo.

Torino che esce dagli spogliatoi più convinto e spinge alla ricerca della rete che potrebbe riaprire la gara. Ma il neontrato Billing sfiora il terzo gol che potrebbe chiuderla, però la traversa glielo nega. Azzurri che devono amministrare per forza di cose: Buongiorno e Lobotka devono lasciare il campo per infortuni.

Finisce nel tripudio del Maradona che canta “la capolista se ne va” e quel sogno nel cuore…

Napoli-Torino 2-0

Reti: 7′ McTominay, 41′ McTominay.

Napoli (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrhamani, Buongiorno (19′ st Marin), Olivera (41′ st Raspadori); Anguissa (13′ st Billing), Lobotka (41′ st Gilmour), McTominay; Politano, Lukaku (41′ st Simeone), Spinazzola. A disposizione: Turi, Scuffet, Okafor, Ngonge, Hasa, Mazzocchi. Allenatore: Conte.

Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Coco (23′ st Karamoh), Maripan, Masina (40′ st Walukiewicz); Pedersen, Linetty (14′ st Vlasic), Casadei, Tameze (1′ st Ilic), Biraghi (14′ st Lazaro); Elmas, Adams. A disposizione: Paleari, Donnarumma, Sanabria, Dembélé, Ricci, Perciun, Cacciamani. Allenatore: Vanoli.

Arbitro: Mariani.

Ammoniti: Maripan, Ilic, Lazaro (T).

Note: serata nuvolosa, erba naturale buona, spettatori 50mila circa.

Angoli: 2-5. Recupero: 1’ pt e 5’ st.

GiSpa