Sicurezza sulla Statale Amalfitana
Statale Amalfitana, strade a rischio: Anas, fondi mancanti e vincoli della sovrintendenza, ecco tutte le problematiche
Statale Amalfitana, strade a rischio: Anas, fondi mancanti e vincoli della sovrintendenza, ecco tutte le problematiche
La tragedia sfiorata di recente sulla Statale Amalfitana, dove un autobus con 23 persone a bordo ha evitato il peggio grazie a un muretto, riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale lungo la costiera. Se in questo caso il muro ha impedito una strage, in molti altri tratti della statale le protezioni risultano del tutto inadeguate.
Muretti storici: tra tutela e insicurezza
Lungo il percorso che attraversa la Costiera Amalfitana, molti dei muretti e delle ringhiere risalgono ancora all’epoca borbonica. Più che protezioni stradali, sembrano semplici delimitazioni del tracciato, con scarsa capacità di contenere eventuali impatti. La situazione diventa ancora più allarmante considerando che la strada è caratterizzata da curve strette e strapiombi vertiginosi, rendendo ogni minimo errore di guida potenzialmente fatale.

Anas tra fondi mancanti e vincoli della sovrintendenza
Anas, che abbiamo contattato questa mattina, ha evidenziato due problematiche principali che ostacolano interventi strutturali: la mancanza di risorse economiche e i vincoli imposti dalla sovrintendenza. Gran parte dei fondi destinati alle infrastrutture stradali stanno confluendo verso il progetto del ponte sullo Stretto di Messina, lasciando poco spazio per la manutenzione e la messa in sicurezza della statale amalfitana.
Inoltre, i vincoli paesaggistici hanno già portato al blocco di due ampliamenti previsti lungo la costiera. Dei tre progetti iniziali, solo uno è stato realizzato, mentre il terzo è stato fermato dalle autorità. La stessa sorte è toccata al tunnel tra Maiori e Minori, progetto che ha incontrato forti opposizioni da parte dei cittadini e dei comitati locali, preoccupati per l’impatto ambientale e paesaggistico dell’opera.
Migliorare la sicurezza: quali soluzioni?
Con i dossi artificiali vietati dal Codice della Strada, le opzioni per aumentare la sicurezza stradale si riducono. Tuttavia, appare evidente che la priorità debba essere il rafforzamento delle barriere protettive lungo il tracciato. Anas e le istituzioni locali devono lavorare per garantire che i muretti esistenti siano adeguati agli standard di sicurezza moderni.






