Non solo armatore: MSC di Aponte, l’acquisizione dei porti per diventare il Re della Logistica via mare
Non solo armatore: MSC di Aponte, l’acquisizione dei porti per diventare il Re della Logistica via mare
Gianluigi Aponte, il capostipite 85enne della navigazione moderna, guida da Sant’Agnello un impero che solca tutti gli oceani. La sua Mediterranean Shipping Company (MSC), pur con base in Svizzera, mantiene saldi legami italiani, gestendo la flotta più grande al mondo. Oltre novecento navi cargo, tra cui giganti da 24.000 container, e venticinque moderne unità da crociera, come la recentissima World America da un miliardo, compongono questo colosso marittimo.
Con 609 navi di proprietà e quasi 300 a noleggio, più 132 ordini, MSC si avvicina alle mille unità, dominando il trasporto merci con una capacità di 6,47 milioni di TEU, distanziando nettamente il secondo operatore. Primo armatore mondiale, Aponte mira ora a consolidare il suo regno logistico: l’acquisizione di 41 porti globali dal gruppo CK Hutchinson lo consacrerebbe re indiscusso della logistica via nave. Un’operazione supportata da un patrimonio familiare stimato attorno ai 75 miliardi di dollari, che pone i coniugi Aponte tra le coppie più ricche del pianeta.






