Atrani, sgombero per motivi di sicurezza: polemiche sui social, il Comune chiarisce
Ieri mattina, ad Atrani, un immobile è stato sgomberato con l’intervento delle forze dell’ordine. Al centro della vicenda una donna di circa sessant’anni, residente nel piccolo borgo, per la cui incolumità si è ritenuto necessario procedere all’evacuazione.
La notizia ha suscitato reazioni immediate sui social, dove in molti hanno denunciato l’accaduto come uno sfratto forzato, effettuato senza considerare le condizioni di salute dell’inquilina. Secondo quanto riportato, la donna – attualmente senza una sistemazione stabile – sarebbe stata accolta da un’amica e avrebbe bisogno di cure.
Dal Comune arriva una versione diversa dei fatti: la situazione, spiegano, era nota da tempo e da circa nove anni era in corso una richiesta di rilascio dell’immobile, giudicato in condizioni strutturali precarie. Più volte, aggiungono gli uffici comunali, era stata offerta alla signora un’alternativa abitativa per consentire la messa in sicurezza della casa, proposta però sempre rifiutata.
Lo sgombero, dunque, sarebbe stato l’atto finale di una lunga e complessa vicenda.

