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Minori, finalmente al via i lavori di restauro della Villa Romana: un progetto per la cultura e la sicurezza

Dopo una lunga attesa, grazie alla determinazione del Ministero dei Beni Culturali, è stato dato il via libera al restauro e alla valorizzazione del complesso architettonico romano di Minori, un gioiello della Costiera Amalfitana. Un intervento cruciale per la cultura e la sicurezza del sito, che comprende la Villa Romana e l‘annesso Antiquarium.

Un progetto ambizioso per il rilancio del sito archeologico

I lavori, annunciati dal sindaco di Minori, Andrea Reale, prevedono il risanamento strutturale e ambientale del sito, il miglioramento dell’accessibilità, la sostituzione del vecchio impianto di illuminazione con uno nuovo e funzionale, e l’installazione di un sistema di deumidificazione per contrastare l’umidità, un problema persistente dovuto alla vicinanza del sito al livello del mare.

Recupero e valorizzazione di un patrimonio storico inestimabile

L’umidità ha danneggiato nel tempo l’intero complesso, ad eccezione del ben conservato Antiquarium. Il progetto si concentrerà sul recupero e la valorizzazione delle strutture esistenti, di inestimabile valore storico, e sulla bonifica delle aree circostanti, per rilanciare il sito come attrattiva culturale e turistica.

Un investimento per il futuro di Minori

Il finanziamento di circa 5 miliardi di euro testimonia l’importanza dell’intervento, che si spera possa incentivare la nascita di iniziative collaterali, come il tanto atteso accesso diretto dalla piazza centrale al lungomare. L’obiettivo è rendere la Villa Romana più accessibile a studiosi, studenti e turisti.

Avvio dei lavori: consegna del cantiere all’impresa Parlato S.p.A.

Venerdì 28 marzo, è stato ufficialmente consegnato il cantiere all’impresa esecutrice, Parlato S.p.A., dando il via ai lavori di restauro.