Logo
Fulmini e sicurezza: la storia si ripete a Positano. Montepertuso, cinque anni dopo la Chiesa Nuova. Quali sono i rischi per le persone?

Fulmini e sicurezza: la storia si ripete a Positano. Montepertuso, cinque anni dopo la Chiesa Nuova. Quali sono i rischi per le persone?

Questa notte un fulmine ha colpito la chiesa di Montepertuso a Positano in Costiera amalfitana, Positanonews.it, grazie alla foto di Milena Fusco, lo ha pubblicato in anteprima e la notizia ha fatto il giro della Campania, , un evento che ci riporta alla memoria un episodio simile avvenuto cinque anni fa alla Chiesa Nuova, quella volta con danni come potete vedere dalle foto Allora come oggi, ci chiediamo: come mai non si vedono più parafulmini installati su edifici storici e religiosi, nonostante il rischio di fulmini sia tutt’altro che trascurabile? Ovviamente non parliamo solo di Positano, e neanche del caso in questione,  e della costa d’ Amalfi e Sorrento, di cui ci occupiamo, pare che ci si sia dimenticati di questa evenienza.

Il fulmine di questa notte fortunatamente non ha causato danni, ma questi fenomeni, sebbene rari, possono avere conseguenze fatali. Pensate a quello che è successo ad Alba Adriatica sulla spiaggia addirittura, con una donna morta, o a Bari, ma anche sulle Dolomiti o, sempre quest’anno, il giocatore colpito da un fulmine durante una partita 

La probabilità di essere colpiti da un fulmine: un rischio sottovalutato

Essere colpiti da un fulmine è raro, ma non così tanto come si potrebbe pensare. Secondo i dati degli Stati Uniti, la probabilità di essere colpiti nell’arco della vita è di circa 1 su 15.000, un numero che, seppur basso, rappresenta un rischio concreto per chi si trova spesso all’aperto, specialmente in condizioni di temporali. Sebbene solo il 10% delle persone colpite da un fulmine muoia, le lesioni possono essere gravissime, con effetti che variano da ustioni profonde a gravi danni neurologici.

In Italia, non esistono statistiche ufficiali precise su quante persone vengano colpite ogni anno, ma sappiamo che circa un milione e mezzo di fulmini colpiscono il nostro territorio annualmente, con una maggiore concentrazione durante l’estate. Anche se non abbiamo dati paragonabili a quelli americani, il numero di fulmini che si abbatte sulle nostre regioni ci ricorda quanto sia importante considerare seriamente i rischi associati ai temporali.

Fulmini e morti: quanto è letale essere colpiti?

Sebbene la possibilità di essere colpiti sia relativamente bassa, il fulmine non è sempre letale. Solo il 10% delle persone colpite perde la vita, e ciò dipende dall’intensità della scarica elettrica e dalle condizioni in cui si trova la vittima. In molti casi, chi viene colpito può soffrire di paralisi temporanea, amnesia o danni permanenti al sistema nervoso. Tuttavia, in casi estremi, l’elevata intensità della scarica può provocare arresti cardiaci o respiratori, come dimostrato da vari episodi, tra cui quello di un calciatore indonesiano che perse la vita in campo a causa di un fulmine.

In Italia, nonostante l’assenza di una sistematica raccolta di dati, episodi come quello di Montepertuso ci ricordano che la protezione dagli eventi atmosferici estremi è ancora un tema trascurato, soprattutto quando si tratta di edifici storici e monumentali. È qui che il discorso sui parafulmini diventa centrale: oggi, troppo spesso, la loro installazione viene considerata una pratica del passato, eppure i rischi restano attuali.

Fulmini e stagionalità: il pericolo cresce in estate

I fulmini tendono a colpire con maggiore frequenza durante i mesi estivi. Le giornate di sole che si trasformano rapidamente in temporali estivi aumentano il rischio per coloro che si trovano all’aperto. Negli Stati Uniti, il 73% delle morti da fulmine avviene tra giugno e agosto, mesi in cui le attività all’aperto sono più frequenti. È anche interessante notare che l’80% delle vittime è di sesso maschile, probabilmente a causa di una maggiore esposizione a situazioni di rischio durante le attività lavorative o ricreative.

In definitiva, anche se non è così frequente, essere colpiti da un fulmine non è un evento così raro come si pensa.

fulmine chiesa nuova positanofulmine chiesa nuova positano