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Arcidiocesi Amalfi-Cava – l’Arcivescovo Soricelli si rivolge ai parroci “Rispettare l’eventuale trasferimento dopo nove anni di servizio in una parrocchia”

L’arcivescovo Orazio Soricelli dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni ha recentemente emanato un avviso rivolto ai parroci, in cui richiama l’importanza di rispettare l’eventuale trasferimento dopo nove anni di servizio in una parrocchia, seguendo le indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana. Nel suo messaggio, Soricelli sottolinea che tale decisione non è un capriccio personale, ma si basa su motivi organizzativi e spirituali. Evidenzia inoltre la necessità di rotazione tra i parroci, ritenendo il cambiamento parte integrante della vita e della crescita spirituale.

Il processo di trasferimento delineato da Soricelli si articola in quattro fasi. La prima fase è propedeutica e invita i parroci a riflettere e dialogare con il Signore per prepararsi al cambiamento. La seconda fase prevede un confronto tra i sacerdoti e l’arcivescovo, per esporre problematiche e intenzioni, al fine di garantire le condizioni migliori per ciascuno. La terza fase coinvolge il Collegio dei Consultori, a cui sarà presentata la proposta di alternanza tra i parroci, con particolare attenzione alla sinodalità e all’equilibrio tra pastore e comunità. Infine, la quarta fase consiste in un incontro tra il Vescovo e i candidati, durante il quale verranno avanzate le proposte di trasferimento.

Soricelli mette in evidenza anche la necessità di rispondere alle sfide derivanti dal calo numerico dei sacerdoti, rimarcando l’importanza di un clero flessibile, obbediente e pronto ad adattarsi ai cambiamenti, in grado di fornire testimonianze sempre vive e fresche del Vangelo.