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Vico Equense, addio a Gabriele Barra: il ricordo di Ambrogio Carro

14 settembre 2024 | 11:21
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Vico Equense, addio a Gabriele Barra: il ricordo di Ambrogio Carro

Vico Equense, addio a Gabriele Barra: il ricordo di Ambrogio Carro

Che brutta notizia la scomparsa di Gabriele Barra , mio insegnante di chitarra classica . Mi ammaliava sentire in anteprima i pezzi che poi avrebbe proposto nelle serate musicali .Spesso gli chiedevo di farmi sentire i brani che avrei dovuto studiare a casa , quando poi lui capì che ero dotato di un particolare orecchio, che mi faceva interpretare i brani in ricordo della melodia ascoltata invece che leggere le note dal pentagramma . Da quel momento, non mi fece più ascoltare nessun brano assegnato . Ho sempre ‘avuto molta stima del Maestro Gabriele Barra , ottimo musicista e una bravissima persona . Buon viaggio Maestro

Gabriele Barra è un apprezzato chitarrista –cantante. Formatosi con Roberto De Simone e la Nuova Compagnia di canto popolare, con la quale partecipa a spettacoli radiofonici e televisivi delle reti nazionali R.A.I, nel 1978 si dedica alla ricerca di musiche etno – popolari, realizzando un long plaing interpretato da sua madre Concetta Barra e inciso dalla Fonit Cetra. Nel 1980 entra nella compagnia teatrale di Eduardo De Filippo e recita in “Dolore sotto chiave”, mentre, nel 1984, fa coppia con suo fratello Peppe esibendosi in numerosi teatri napoletani. Nel 1986 partecipa come musicista e arrangiatore musicale nello spettacolo teatrale “Pulcenella” al Festival del Teatro Italiano di Fondi, mentre, due anni dopo, forma un quintetto strumentale, dedicandosi alla divulgazione della storia della canzone e della musica etno – popolare napoletana dal Quattrocento al Novecento. Da alcuni anni si esibisce come chitarrista cantante nella tipica Posteggia Napoletana, lavorando in Europa, in America del Sud e negli Emirati Arabi