Turismo a Sorrento: dopo l’estate fiacca, boom di prenotazioni per l’autunno
Sorrento ha vissuto un‘estate turistica altalenante. Dopo anni record, il 2024 ha mostrato un leggero calo nelle presenze, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un trend attribuito a diversi fattori: l’incertezza economica globale, l’inflazione e l’aumento dei costi dei viaggi hanno influenzato le scelte dei turisti.
“È stata una sorta di pausa di riflessione dopo anni di boom“, spiega Gino Acampora, presidente degli agenti di viaggio locali a Massimiliano D’Esposito de “Il Mattino”, “Ma non allarmiamoci: settembre e ottobre si preannunciano mesi d’oro“.
Perché l’estate è stata più tranquilla del solito?
- Meno inglesi e americani: Questi turisti, storicamente legati alla Costiera, hanno preferito destinazioni meno affollate o hanno posticipato le vacanze.
- Italiani frenati dai costi: L’aumento dei prezzi dei voli e delle strutture ricettive ha inciso sul potere d’acquisto degli italiani, costringendo molti a ridimensionare le proprie vacanze.
- Concorrenza agguerrita: La proliferazione di strutture extralberghiere, spesso gestite tramite piattaforme online, ha reso più difficile tenere traccia dei flussi turistici e ha aumentato la competitività.
Un futuro luminoso?
Nonostante il calo estivo, il settore turistico sorrentino guarda al futuro con ottimismo. “Siamo praticamente sold out per settembre e ottobre“, conferma Acampora. Inoltre, l’incremento dei voli diretti da oltreoceano e l’impegno delle autorità locali per migliorare le infrastrutture (come il percorso meccanizzato tra il centro e il porto) sono segnali positivi.
Le sfide da affrontare
Per consolidare il successo del turismo a Sorrento, è necessario investire in alcune aree chiave:
- Infrastrutture: Migliorare la viabilità, soprattutto lungo la statale 145, e garantire un servizio efficiente della Circumvesuviana.
- Sostenibilità: Promuovere un turismo più sostenibile, rispettando l’ambiente e le tradizioni locali.
- Qualità: Offrire servizi di alta qualità per soddisfare le aspettative dei turisti sempre più esigenti.


