Problematiche SITA, occorre aumentare le corse per gli studenti medi in Costiera amalfitana e ripristinare quella per l’Università per Fisciano
Problematiche SITA, occorre aumentare le corse per gli studenti medi in Costiera amalfitana e ripristinare quella per l’Università per Fisciano . Una riflessione del sindaco di Atrani Michele Siravo che condividiamo In seguito alla riunione collegiale dei Sindaci della Costa d’Amalfi, tenutasi in video-call il giorno 18 settembre 2024 alla presenza dell’On. Luca Cascone e dei vertici della società SITA..
Alcuni estratti “.. vorrei sottolineare quanto emerso riguardo al primo punto della bozza: l’insufficienza delle corse mattutine (06.15 e 06.30) da Amalfi verso Salerno. I disservizi iniziano già prima della fermata “Bar Oriente” di Maiori a causa del sovraffollamento. Anche al di fuori di questi orari, la situazione non migliora: come ho constatato personalmente il 14 settembre presso la fermata di Santa Tecla a Maiori, l’autobus delle 08:20 era talmente pieno da non poter accogliere ulteriori passeggeri, compreso me stesso. Da utente abituale del trasporto pubblico, posso confermare che i bus partono già pieni da Amalfi, con una situazione che si aggrava nelle fermate successive di Atrani e Castiglione (Ravello), creando enormi disagi ai passeggeri che si trovano a viaggiare in condizioni estreme, spesso in piedi e compressi, su una tratta caratterizzata da numerose curve.
Per affrontare questa problematica, chiedo di valutare l’incremento delle corse nella tratta Amalfi-Maiori-Salerno, per soddisfare la crescente domanda di studenti e pendolari, garantendo loro un viaggio dignitoso. Una misura di questo tipo eviterebbe di lasciare a piedi l’utenza di Atrani, Castiglione (Ravello), Minori, Maiori, Tramonti e Cetara, migliorando anche l’esperienza dei turisti, che attualmente non ricevono un servizio adeguato. Non solo i residenti, ma anche i visitatori dovrebbero poter usufruire di un servizio di qualità, dato il loro importante contributo economico alla zona.
Accolgo con favore anche il miglioramento del servizio sulla tratta Amalfi-Sorrento e per gli utenti di Tramonti. È cruciale che tutti i cittadini della Costa d’Amalfi, senza eccezioni, possano contare su un trasporto pubblico locale efficiente e paritario.
Riguardo al secondo punto della bozza, relativo alle corse di ritorno da Salerno, ho constatato che i bus sono già pieni alla partenza, costringendo i passeggeri, tra cui molti studenti, a viaggiare in piedi su una tratta difficile come quella della Costiera Amalfitana. La situazione è particolarmente critica per coloro che frequentano le scuole di Salerno e devono rientrare verso Amalfi, con i bus spesso incapaci di accogliere ulteriori passeggeri nelle fermate di Maiori e lungo il percorso verso Amalfi. Un aumento delle corse Salerno-Amalfi nelle ore critiche ridurrebbe significativamente il rischio di sovraffollamento e migliorerebbe le condizioni di viaggio per studenti e pendolari.
Sono favorevole anche alla proposta di ripristino della corsa da Amalfi delle 06:30 con arrivo a Fisciano (UNISA) alle 08:15, risolvendo così molti problemi legati ai cambi necessari per raggiungere l’università. Un ulteriore passo avanti sarebbe introdurre corse di rientro per agevolare gli studenti che, a causa degli elevati costi degli affitti, non possono vivere vicino all’università e necessitano di un trasporto adeguato per rientrare in Costiera.
Per risolvere queste criticità, è fondamentale basarsi su un’analisi approfondita dei dati, adottando soluzioni mirate. La società che gestisce il trasporto pubblico ha già a disposizione strumenti, come i censimenti dei flussi di passeggeri, che permettono di identificare con precisione le aree e gli orari critici, offrendo risposte più efficaci. Spesso, infatti, le nostre proposte, pur nascendo da necessità reali, potrebbero non essere le più efficienti, e l’adozione di un approccio basato sui dati garantirebbe una gestione ottimale delle risorse e delle esigenze dell’utenza.
Infine, vorrei proporre una soluzione per migliorare la sostenibilità del servizio di trasporto pubblico, discutendo informalmente con il Sindaco di Cetara una possibile revisione del costo del biglietto per i turisti, mantenendo però invariate le tariffe per i residenti attraverso agevolazioni, abbonamenti o convenzioni con enti locali e scuole. Una parte del profitto generato dall’aumento delle tariffe turistiche potrebbe essere reinvestita nel miglioramento del trasporto pubblico, potenziando il servizio in Costiera, acquistando mezzi più confortevoli o installando infrastrutture moderne come pensiline intelligenti. Questa soluzione, compatibile con le normative europee, permetterebbe di mantenere un servizio adeguato per i residenti e per i turisti senza compromettere l’equilibrio economico del concessionario TPL, contrastando il rischio di concorrenza sleale da parte di operatori privati.
Ecco la lettera integrale





