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Madonna di Meta, di Positano e la Mater Domini venerata a Nocera: la riflessione di Antonio Cioffi

Madonna di Meta, di Positano e la Mater Domini venerata a Nocera: la riflessione di Antonio Cioffi

Condividiamo la bella ed interessantissima riflessione di Antonio Cioffi pubblicata sul suo profilo Facebook.

Oggi 12 settembre la chiesa fa memoria del Santissimo Nome di Maria. Tra le tante immagini più belle che raffigurano la Beata Vergine Maria mi colpiscono tre in particolare: la Madonna del Lauro ( venerata a Meta di Sorrento), la Madonna di Positano ( venerata nel mio paese ) e la Mater Domini ( venerata a Nocera Superiore). Sono tre Immagini tutte di epoca bizantina, ed entrambe vengono ritrovate da persone semplici e umili sotto una pianta : la Madonna del lauro sotto una pianta di alloro, la Mater Domini sotto una quercia e la Madonna di Positano su un cespuglio di mirtilli. Andando alla ricerca dei vari significati di queste piante, mi sono accorto che questi tipi di Piante come le altre hanno non solo un significato biologico, ma anche religioso in quanto le ritroviamo citate nella Sacra Scrittura. Leggendo il testo sacro si nota che è particolarmente ricco di rimandi al mondo vegetale, in particolare nel Vangelo di Luca: Osservate bene l’albero del fico e le altre piante (Lc 21, 29). E l’invito di Gesù ad osservare le piante per avvicinarsi a Dio, rivolto soprattutto a noi che trascorriamo gran parte della nostra vita al chiuso e non ci accorgiamo di ciò che succede in natura. Quando siamo a stretto contatto con la natura, riscopriamo le cose essenziali, e ci avviciniamo di più a Dio.

1- Madonna del Lauro ( venerata a Meta di Sorrento) festa 12 settembre.
Una vecchietta mentre portava al pascolo la sua vacca, al chiarore di una vivissima fiamma, vide una statua di Maria Santissima, ai piedi di una pianta di lauro ( o alloro) e vicino una chioccia con dodici pulcini d’oro.

… venne trovata ai piedi di una pianta di lauro ( o alloro)
L’alloro è citato una volta nella Bibbia, come simbolo di benessere e di gloria. Nel cristianesimo riprese il valore che aveva nel mondo greco e romano che lo usavano per festeggiare i poeti e i generali vittoriosi, così arrivò a simboleggiare la resurrezione di Cristo, cioè di colui che ha vinto la morte con la sua resurrezione.

2- Mater Domini ( venerata a Nocera Superiore)
festa 15 agosto.

Una signora di nome Caramarì a cui, in seguito, apparve più volte la Madonna, con una richiesta particolare: sotto la quercia dove era solita riposare era nascosto una sua icona. Bisognava scavare e ritrovarla. Furono necessari diversi tentativi per ritrovare l’immagine, conservata tra due lastre di marmo.

… venne trovata sotto la quercia.
La quercia è da sempre vista come un albero sacro, associata al culto e alle offerte (Gen 13, 18; Os 4, 13). Abramo ricevette le rivelazioni del Signore vicino alle querce di Sichem e di Ebron, la quercia è anche un simbolo di lunga vita (Is 6, 13).

3 – Madonna di Positano festa 15 agosto.
Una nave trasportava insieme ad altri carichi una icona della Vergine Maria. Arrivata alle coste di Positano si trovò in mezzo ad una tempesta di mare, all’improvviso i marinai udirono una voce “Posa Posa” capirono che la voce proveniva da quella icona e così portarono la nave verso la costa e la tempesta cessò. L’ icona venne consegnata agli abitanti di Positano che la portarono nella chiesa di San Vito. Ma il giorno dopo non la trovarono più nella chiesa ma sopra un cespuglio di Mirtillo dove li venne edificata la chiesa attuale.

… venne trovata sopra una pianta di mirtillo.

Mirto o Mirtillo : Per il colore bianco e la delicatezza dei suoi fiori nel Medioevo divenne un attributo della Vergine Maria, esaltandone la sua purezza ed il suo pudore. Il mirto è citato sei volte nella Bibbia. E’ un simbolo di gioia, di pace, di generosità e giustizia. Era usato per adornare le capanne in occasione
dell’omonima festa che serviva a ricordare il periodo trascorso nel deserto.