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L’orco di Forio d’Ischia davanti al GIP ,  racconti agghiaccianti delle violenze

Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip è scritto che il 65enne foriano “con più condotte esecutive del medesimo disegno criminoso, con violenza e mediante abuso di autorità consistito nello sfruttare il fatto che fosse il padre della minore, abusando inoltre delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della persona offesa, costringeva (omissis), sua figlia, a subire rapporti sessuali non consenzienti, in particolare: nell’arco di tempo dal 2013 al 2016, quando il nucleo familiare risiedeva a Ischia, di mattina e di pomeriggio, quasi ogni settimana, approfittando della momentanea assenza degli altri familiari, consumava rapporti sessuali completi con la figlia minore, nel 2021, dopo che il nucleo familiare si era trasferito a Salerni (in provincia di Trapani) quando era in stato di detenzione, usufruendo di un permesso premio, facendo temporaneamente ritorno presso l’abitazione familiare in Salerni, di primo pomeriggio, con la scusa di fare la lavatrice, si faceva raggiungere dalla figlia minore in bagno, dove prima (omissis)… e infine consumava con lei rapporti sessuali. Episodi che, come ricorda l’ordinanza, si verificarono anche durante le festività natalizie. Scrive il gip: “Il 26 dicembre 2021 quando, usufruendo di un nuovo permesso premio, con la scusa di cercare un cacciavite, si faceva raggiungere dalla figlia minore presso la camera da letto matrimoniale, dove consumava rapporti sessuali completi con la figlia minore per circa dieci minuti, raccomandandole, nei giorni successivi, di non raccontare nulla a nessuno. Con le aggravanti di aver commesso il fatto nei confronti della figlia, alla quale è derivato, a causa della reiterazione delle condotte, un pregiudizio grave. Con le ulteriori aggravanti di aver commesso il fatto nei confronti della figlia anche quando quest’ultima era minore di dieci anni”.