Gino Acampora “Nessuno può lamentarsi, riduzione fisiologica dopo bolla 2023” Sofferenza a Positano, la stima in Daniele Milano, neccessario coordinamento in Penisola
Gino Acampora “Nessuno può lamentarsi, riduzione fisiologica dopo bolla 2023” Sofferenza a Positano, la stima in Daniele Milano, neccessario coordinamento in Penisola Sorrentina
Troviamo Gino Sorrento a Sorrento durante una bella iniziativa dell’amministrazione Coppola, la Città del Tasso, come la Penisola sorrentina e Costiera amalfitana, ha vissuto un‘estate turistica altalenante. Dopo il 2024 ha mostrato un leggero calo nelle presenze, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Un trend attribuito a diversi fattori: l’incertezza economica globale, l’inflazione e l’aumento dei costi dei viaggi hanno influenzato le scelte dei turisti. Molti poi vorrebbero intervenire sull’overtourism, ma Acampora consiglia prudenza e ponderazione .
“Nessuno può lamentarsi, il fenomeno globale dell’overtourism si sta per assestare , il 2023 è stata una bolla dopo il Covid “, spiega Gino Acampora, presidente degli agenti di viaggio locali a Positanonews “, “Il turismo sta andando bene comunque, per intervenire comunque ci servono i dati, e questi mancano ”
Una battuta su Daniele Milano sindaco di Amalfi che ha proposto la ZTL “Con lui ci siamo scontrati per gli autobus turistici che non voleva ad Amalfi, ma ora lo stimo. E’ un sindaco che studia le problematiche, cerca di trovare soluzioni, si procura i dati e le persone con i ruoli giusti per cercare di trovarle, come il Destination Manager
E Positano? “Positano sta soffrendo tantissimo, il problema del traffico c’è, ma è ancora più grave lo sbarco via mare su quel pontile inadeguato e inadatto, alcune compagnie del Nord Europa la hanno esclusa dalle escursioni. Quel pontile è la rovina di Positano” Non a caso il sindaco sta cercando di chiedere alla Regione Campania di poter intervenire nella regolamentazione
Quali sono le problematiche maggiori da affrontare in Penisola sorrentina ? “Occorre affrontare il problema del traffico, i comuni devono dialogare e fare rete da Vico Equense a Massa Lubrense per la gestione della viabilità, interventi, informazioni, un coordinamento unico della polizia municipale, ma non solo, pensate ai lavori , per esempio si fa un tratto della strada che fa parte di Sant’Agnello e non quella di Piano e viceversa”
Altre preoccupazioni ? “La desertificazione dei centri storici, questo porterà a impoverire le città e il suo tessuto socioeconomico e culturale, bisogna far qualcosa”
Nonostante il calo estivo, il settore turistico sorrentino guarda al futuro con ottimismo. “Siamo praticamente sold out per settembre e ottobre“, conferma Acampora. Inoltre, l’incremento dei voli diretti da oltreoceano e l’impegno delle autorità locali per migliorare le infrastrutture (come il percorso meccanizzato tra il centro e il porto) sono segnali positivi.
Le sfide da affrontare
Per consolidare il successo del turismo a Sorrento, è necessario investire in alcune aree chiave:
- Infrastrutture: Migliorare la viabilità, soprattutto lungo la statale 145, ma anche le Vie del mare, una corsa ogni ora Sorrento – Napoli, non al caos ma si alla qualità, e garantire un servizio efficiente della Circumvesuviana.
- Sostenibilità: Promuovere un turismo più sostenibile, rispettando l’ambiente e le tradizioni locali.
- Qualità: Offrire servizi di alta qualità per soddisfare le aspettative dei turisti sempre più esigenti, rapportare i prezzi a quello che effettivamente si offre, migliorare la vivibilità


