Blitz antidroga a Cava de’ Tirreni: sgominata una baby gang
Cava de’ Tirreni è stata teatro di un’operazione antidroga che ha portato alla luce una preoccupante realtà: una rete di spaccio di hashish gestita da giovanissimi, con a capo un maggiorenne. I carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore, seguendo una precisa pista investigativa, hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari all’alba di ieri, scoprendo dosi di hashish e mettendo i bastoni tra le ruote a un giro di spaccio che coinvolgeva minori dai 14 ai 17 anni.
L’indagine, come riporta Simona Chiariello de “Il Mattino”, coordinata dal Tribunale dei Minori di Salerno, è partita da segnalazioni di cittadini preoccupati per la presenza di gruppi di ragazzi che, soprattutto nelle ore serali, si radunavano in luoghi pubblici come piazza San Francesco per consumare sostanze stupefacenti. Un fenomeno allarmante, che aveva destato l’attenzione delle istituzioni e delle associazioni locali.
I militari, dopo mesi di indagini, hanno individuato i componenti della baby gang e hanno eseguito le perquisizioni, trovando le prove che confermavano i sospetti. I giovani sono stati ascoltati e affidati ai genitori, mentre le indagini proseguono per risalire al capo della rete, un maggiorenne che avrebbe organizzato e gestito il traffico di droga.
L’operazione antidroga di Cava de’ Tirreni getta una luce inquietante sul fenomeno del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Un problema che richiede un intervento deciso da parte delle istituzioni e della società civile, per proteggere i ragazzi e contrastare un fenomeno sempre più diffuso.


