L’epidemia di West Nile virus in Italia continua a preoccupare. Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, nella sola settimana dal 12 al 18 settembre sono stati registrati ben 51 nuovi casi di infezione, con un tragico bilancio di 3 decessi in più rispetto alla settimana precedente.
Un’estate nera: Dall’inizio di maggio, il virus ha già colpito 382 persone nel nostro Paese, con un aumento significativo rispetto ai dati precedenti. In particolare, sono allarmanti i casi di forma neuroinvasiva, ovvero la tipologia più grave della malattia, che hanno interessato oltre 220 pazienti, con un diffuso coinvolgimento di diverse regioni italiane.
Emilia-Romagna in prima linea: La regione emiliano-romagnola si conferma l’epicentro dell’epidemia, con il primo caso autoctono registrato già a giugno. A preoccupare sono anche i dati relativi ad altre regioni del Nord Italia, come Veneto e Lombardia.
Non solo West Nile: Oltre al virus West Nile, sono stati segnalati anche casi di Usutu virus, un altro patogeno trasmesso dalle zanzare, che può causare encefaliti e meningiti.


