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Un abbraccio da Positano a Leopoldo Mastelloni, forza!

Un abbraccio da Positano a Leopoldo Mastelloni, forza!
Quando Leopoldo Mastelloni arrivò a Positano per ritirare il Premio Annibale Ruccello, al Positano Teatro Festival, l’emozione era palpabile. Mastelloni, un’icona del teatro e del cinema italiano, tornava in un luogo che per lui e molti altri artisti aveva rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio.

Durante un’intervista del 2013, Mastelloni rivelò il suo profondo legame con Positano, descrivendola come una madre artistica. “Per me e per coloro che erano con me a Positano, cinquanta, quaranta o trent’anni fa, è lì che è nata la vita di artisti che per la prima volta trovarono un’accoglienza felice e senza alcuna barriera all’espressione genuina e nascente della loro musica, della loro prosa, della loro poesia, della loro arte figurativa, del loro recitare, del loro cantare la propria creatività artistica che poi hanno eccelsamente seminato nel mondo intero,” ricordava Mastelloni con affetto e gratitudine.

Positano, con il suo scenario mozzafiato e la sua atmosfera unica, ha da sempre rappresentato un rifugio e un’ispirazione per gli artisti. “Sembra incredibile, ma è così! Basta guardare per un attimo indietro, negli annali artistici, per rendersi conto di questa grande madre d’arte che si chiama Positano,” affermava Mastelloni. Egli sottolineava come questa città non solo gli avesse dato il coraggio di osare, ma anche di credere fermamente nella propria espressività artistica, un dono che continua a risuonare in ogni sua performance.