Positano, dati Arpac negativi sulla spiaggia di Fornillo, ma nessun allarmismo. Guida “Prelievi da riscontrare”
Positano, dati Arpac negativi sulla spiaggia di Fornillo
L’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Campania) ha diramato un comunicato che desta preoccupazione: i dati relativi alla qualità delle acque della spiaggia di Fornillo a Positano sono negativi.
Le analisi effettuate dall’ente evidenziano la presenza di batteri e microrganismi oltre i limiti consentiti dalla legge.
Ma non si facciano allarmismi, abbiamo sentito i medici di base in Costiera Amalfitana prima di tutto per delle voci che giravano “C’e’ solo il COVID in giro, senza gravi conseguenze, ma niente altro relativo alla balneazione” , dice la dottoressa Pesacane, ma anche dall’Asl Costa d’Amalfi di Salerno non risulta nulla di nulla. Quindi evitiamo allarmismi, si tratta probabilmente di problemi tecnici ‘ associato alla presenza di tante barche, da non sottovalutare sicuramente , ma anche di un possibile errore,per questo abbiamo sentito il sindaco Giuseppe Guida “Sono prelievi anomali che vanno riscontrati , su 4 solo 1 è uscito negativo ed è anomalo e quindi va verificato.. Fra pochi giorni l’Arpac verrà di nuovo “
Intanto assolutamente infondati i problemi sanitari, da fonte medica, a parte il COVID, non c’è niente di niente.

Ci si interroga anche sull‘eccessiva presenza di barche nella zona.
Le imbarcazioni, infatti, rilasciano in mare acque reflue e agenti inquinanti che, concentrandosi nella piccola spiaggia di Fornillo, superano la capacità di diluizione dell’ecosistema marino.
Le possibili cause di inquinamento:
- Impianto di depurazione: L’impianto di depurazione di reflui urbani, situato in località Rivo dei Mulini, potrebbe essere la causa principale dell’inquinamento. Un malfunzionamento dell’impianto o una perdita dalla condotta sottomarina che lo collega al mare potrebbe causare il rilascio di acque reflue non adeguatamente trattate.
- Sversamento in mare: Non si può escludere che ci siano stati sversamenti illegali di acque reflue o altri inquinanti in mare.
- Traffico navale: L’eccessiva presenza di barche, soprattutto durante l’alta stagione, potrebbe contribuire all’inquinamento del mare attraverso il rilascio di acque grigie e nere, carburante e altri agenti inquinanti.

Tutte ipotesi da verificare anche perché ci sarà a breve un riscontro dell’Arpac sollecitato dal sindaco.


