Caos informatico globale, tanti disagi anche oggi: schermi blu negli aeroporti, voli cancellati e viaggiatori in panne
Caos informatico globale, tanti disagi anche oggi: schermi blu negli aeroporti, voli cancellati e viaggiatori in panne
Un disastro informatico di proporzioni epiche ha colpito ieri diverse nazioni, paralizzando sistemi di vitale importanza come quelli di aeroporti, ospedali, banche e persino emittenti televisive. La causa principale è da ricercare in un aggiornamento maldestro del software di sicurezza Crowdstrike, che ha mandato in tilt un numero imprecisato di computer.
Milioni di persone in tutto il mondo si sono ritrovate ad affrontare schermate blu, la temutissima “Blue Screen of Death”, sui propri schermi, con conseguenze pesanti soprattutto per il settore aereo. Si stima che oltre 5.000 voli siano stati cancellati, causando disagi a centinaia di migliaia di viaggiatori.
Le compagnie aeree stanno lavorando alacremente per riprogrammare i voli e trovare posti alternativi per i passeggeri colpiti, ma l’operazione si presenta estremamente complessa, soprattutto in un periodo di alta stagione come quello estivo. Molti aeroporti sono intasati di persone in cerca di informazioni e assistenza, mentre il personale lotta per gestire l’emergenza.
Secondo Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ci vorranno almeno 24 ore per tornare alla normalità. La situazione in Italia è leggermente migliore rispetto ad altri Paesi, con circa 80 voli cancellati su un totale di quasi 4.000. Tuttavia, i disagi persistono, soprattutto per quanto riguarda il riposizionamento dei passeggeri sui voli disponibili.


