Positano – Piano di Sorrento, frana sulla SS163. Dialogo ANAS con i sindaci Guida e Cappiello “Ci vogliono 3/4 giorni”
Positano – Piano di Sorrento, frana sulla SS163 “Amalfitana, permane la chiusura.
Permane la chiusura della statale Amalfitana con il suo carico di disagi. Dopo il cedimento di un grosso blocco di roccia dal costone verificatosi domenica sera, lunedì è stata decisa da Anas lo stop al transito lungo l’arteria a causa del rischio distacco di altri materiali pericolanti dalla parete calcarea nel tratto al km 7,214, nel territorio di competenza del Comune di Piano di Sorrento.
Blocco della circolazione che sta provocando pesanti difficoltà ai pendolari ed agli studenti da oggi impegnati negli esami di maturità. Positano risulta di fatto semi isolata e questo sta creando problemi anche ai turisti che avevano organizzato il loro soggiorno negli hotel di questa parte della costiera amalfitana. Ma anche per problemi sanitari. Per i danni gravissimi per la popolazione anche se non è suo territorio Giuseppe Guida è costantemente presente, ma è l’Anas che deve decidere.
Per tutta la giornata i sindaci di Piano di Sorrento e di Positano, Salvatore Cappiello e Giuseppe Guida, insieme ai tecnici comunali e del Genio Civile regionale, ad Anas ed ai rappresentanti delle ditte chiamate ad effettuare i lavori di messa in sicurezza, sono stati impegnati in sopralluoghi e riunioni per stabilire la portata dell’intervento ed i tempi.
Oggi è previsto un ulteriore confronto tra tutti gli enti coinvolti per lo stanziamento delle risorse economiche necessarie in modo da consentire l’avvio degli interventi.
Di seguito il link al servizio del Tg3 Campania con alcune interviste tra le quali quella al sindaco Cappiello che annuncia che ci vorranno almeno 3-4 giorni per i lavori: https://www.facebook.com/1335979694/videos/pcb.10232700787525509/512171164480454
Qui ultima comunicazione dei sindaci
“Oggi sono in corso i rilievi tecnici sul posto per la definizione dei necessari interventi di messa in sicurezza dell’area dove c’è stato il distacco del blocco lapideo che ha indotto Anas a chiudere al traffico la Statale 163. Si tratta di una fase in cui ci saranno chiarite le modalità tecniche di intervento e, in collaborazione con il Genio civile regionale, ci potranno essere fornite stime sulle tempistiche”. È quanto comunicano il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello ed il sindaco di Positano, Giuseppe Guida.

“I lavori saranno attuati con procedure di somma urgenza – aggiungono i due primi cittadini -. È un intervento che, a dispetto delle prime impressioni, rischia di presentarsi consistente e ciò, se confermato dai rilievi, influirà inevitabilmente sui tempi di riapertura della strada.
Siamo impegnati, ognuno per i propri ruoli e competenze, per mettere in sicurezza la zona e riaprire al traffico la strada al più presto

Le mamme si organizzano con navetta per esami maturità . I dipendenti hanno fatto il giro per Agerola e qualcuno a piedi
Questa notte Positanonews non solo è stato presente ma ha fatto da assistenza a turisti disperati e disorientati, una australiana che si trovava a tornare da Amalfi con lo scooter per andare a Sorrento stava seguendo le indicazioni per Agerola, forse le abbiamo salvato la vita imponendole di chiamare il noleggio e chiedere aiuto. Altri turisti americani di fronte al muro, e in mancanza di indicazioni in inglese e di persone ( non c’era nessuno!) non sapevano che fare, molti erano spaventati perché nel buio non capivano se volevi aiutarli o cosa. La mattinata sulla Strada Statale 163 Amalfitana è pressoché invariata rispetto a ieri sera. Un blocco di moto e macchine si trova ancora fermo in fila, dove un masso si è staccato dal costone roccioso sovrastante la strada, costringendo alla chiusura del tratto della SS 163 disposto dall’ANAS.
La chiusura della strada sta creando notevoli disagi ai residenti e ai turisti, che si trovano ad affrontare lunghe code e tempi di attesa estesi. L’incertezza sulla durata della chiusura alimenta il malcontento tra gli automobilisti, che chiedono informazioni più precise e tempi di intervento celeri.
Molti dipendenti non sono andati a lavorare questa mattina nella cittadina della Costiera amalfitana, due ore il giro per Agerola è troppo. Alcuni sono riusciti a scavalcare , ma non erano organizzati. Ci sono stati alcuni titolari di ristoranti che hanno preso i taxi per i loro lavoratori fino al muro.
Intanto le mamme, in collaborazione con l’amministrazione comunale, si stanno organizzando per una navetta al di la e al di qua per muro per consentire ai propri figli di far l’esame di maturità nelle scuole della Penisola sorrentina in tranquillità, anche se tranquillità, come civiltà, in questa situazione è una parola grossa.







