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Cava de’ Tirreni, infarto durante partita a giocatore 18enne. Lo salva infermiere Gioacchino Cafaro

Cava de’ Tirreni, infarto durante partita a giocatore 18enne. Lo salva infermiere Gioacchino Cafaro
Attimi di panico sabato pomeriggio durante il secondo tempo di Finale del Campionato Juniores Nazionale, Cavese-Paganese. Un giovane calciatore, Leonardo Rusciano, 18 anni di Napoli, compiuti proprio sabato, è stato colto da arresto cardiaco. A salvarlo l’infermiere rianimatore cavese Gioacchino Cafaro (nella foto con Alessandro Lamberti, presidente della Cavese) che in maniera tempestiva ha avviato le manovre di rianimazione, facendo riprendere il battito e salvandogli così la giovane. Il baby calciatore è stato poi accompagnato in ospedale per ulteriori accertamenti che hanno dato esito negativo. Cafaro, molto conosciuto in città, per la sua esperienza trentennale nel campo medico dopo aver salvato il giovane è tornato in panchina in lacrime, fortemente provato ed emozionato per l’accaduto. La Cavese calcio ha voluto ringraziare pubblicamente Cafaro con un post su facebook. «Grazie Gioacchino, animo nobile, cuore grande e professionista esemplare». Un gesto eroico che evitato una tragedia. Ieri mattina il calciatore ha fatto sapere di stare bene e di aver superato il trauma della caduta. Per lui ora solo un po di riposo e una tac di controllo. I compagni di squadra lo hanno tempestato di messaggi e telefonate. «È un gruppo molto unito, non solo sul campo di gioco, ma anche fuori dal rettangolo di gioco».