Vicinanza e Casillo fiduciosi “Castellammare sarà balneabile”. Luca Mascolo “Dato storico”
Castellammare di Stabia ( Napoli ) Il sogno, diventato purtroppo proibito, degli stabiesi, farsi i bagni nella città delle acque. Un paradosso dal litorale con la sabbia rovinata e contaminata alle acque che l’ARPAC Campania a volte avvicina alla balneazione come questa volta “un dato storico”, come ha detto l’ex sindaco di Agerola Luca Mascolo, ora presidente ente idrico campano . “A giugno farò il bagno sul lungomare di Castellammare” aveva detto appena domenica scorsa Mario Casillo, super consigliere regionale del Pd. Ma oggi il commissario Cannizzaro ha ordinato il divieto di balneazione per la spiaggia a sud di Marina di Stabia, una delle prime a diventare balneabile e ora off limits. Mentre sul sito dell’Arpac risulta ancora non balneabile il tratto antistante la villa comunale.
Restano comunque fiduciosi prima Casillo e poi Vicinanza, candidato sindaco del centrosinistra a Castellammare di Stabia: “La qualità delle acque del tratto antistante la villa comunale di Castellammare continua a migliorare, come confermano i dati Arpac del 27 maggio. Il mare restituito sta diventando realtà e rappresenta una delle opportunità per rendere Grande Stabia”, dichiarano Luigi Vicinanza, candidato sindaco del centrosinistra, e Mario Casillo, capogruppo regionale del Partito Democratico.
“Il recupero della balneabilità significa risarcire una città che per mezzo secolo non ha potuto usufruire del proprio litorale. La spiaggia lungo la villa comunale, un vero parco a mare nel cuore della città, deve essere libera e attrezzata. Garantiremo una maggioranza di spiagge libere rispetto alle concessioni private e diciamo un fermo ‘no’ all’alterazione del panorama visibile dalla villa comunale, affinché tutti i cittadini possano goderne senza discriminazioni”, sostiene Luigi Vicinanza.
“Il recupero del litorale e della spiaggia della Villa Comunale è stata una priorità della nostra azione in Regione Campania. Un mare balneabile e accessibile, e un fiume Sarno che non inquina, significano benefici per la città e le aree interne. Anni fa, quando iniziammo a parlare di recupero della balneabilità, di un unico lungomare da Massa Lubrense a San Giovanni a Teduccio, di disinquinamento del fiume Sarno, e di collettamento delle reti fognarie, qualcuno considerava tutto ciò mere promesse elettorali. Il tempo ci sta dando ragione”, conclude Mario Casillo.
L’esito delle analisi effettuate a maggio da Arpac rivela una concentrazione di batteri nettamente al di sotto della soglia massima consentita. Il presidente Luca Mascolo: “Costruiamo un futuro migliore e nuove magnifiche prospettive di sviluppo”
Un risultato storico che rappresenta il preludio di una svolta epocale. La balneabilità, sognata ad occhi aperti per decenni, si appresta a diventare una splendida realtà per il litorale della villa comunale di Castellammare di Stabia. Sono eloquenti i dati che emergono dalle ultime rilevazioni effettuate dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Campania (Arpac). L’esito delle analisi del 27 maggio 2024 rivela che la concentrazione di batteri è ampiamente al di sotto della soglia massima consentita: in particolare sono pari a 10n/100ml sia i valori degli enterococchi intestinali (valore limite di 200n/100ml) sia quelli relativi all’escherichia coli (valore limite di 500n/100ml).
Mai prima d’ora si erano registrati risultati così incoraggianti già nel mese di maggio, con esiti ampiamente favorevoli che lasciano presagire l’ormai prossima balneabilità di un tratto di costa per troppi anni negato ai cittadini di Castellammare di Stabia, nonché ai visitatori e ai turisti. Un risultato che conferma la straordinaria bontà e qualità del lavoro svolto dall’Ente Idrico Campano in sinergia con la Regione Campania e con Gori, attraverso il programma “Energie per il Sarno”, un ambizioso piano di interventi che con impegno e determinazione va avanti spedito, con l’obiettivo di completare entro il 2025 l’eliminazione di 113 scarichi in ambiente e garantire il disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno e il recupero dell’intero litorale del golfo di Napoli. Gli enormi progressi compiuti in questi anni e lo stato di avanzamento degli interventi sono visibili in tempo reale sul portale energieperilsarno.it.
“Abbiamo intrapreso questo percorso con la consapevolezza di avere davanti a noi un obiettivo molto ambizioso. In pochi inizialmente credevano in questa straordinaria opera di risanamento ambientale, i cui risultati giorno dopo giorno sono diventati sempre più evidenti, alimentando la fiducia anche dei più scettici che oggi credono fermamente nel nostro progetto e in un bellissimo sogno che si appresta a diventare realtà. – sottolinea Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano – La tenacia, l’impegno, la grinta, la competenza, lo spirito di squadra ci hanno accompagnato in ogni istante di questa storia meravigliosa, di cui stiamo scrivendo capitoli sempre più esaltanti. I risultati che arrivano dall’Arpac per Castellammare sono una testimonianza evidente di un lavoro incessante e instancabile che, attraverso l’eliminazione degli scarichi in ambiente, ci ha consentito di eliminare poco a poco i fattori di inquinamento del litorale della villa comunale, per proiettarci a grandi passi verso la balneabilità. Ciò che poteva sembrare una pura utopia, oggi è un risultato concreto, tangibile, a portata di mano. La cooperazione virtuosa di Ente Idrico Campano, Regione Campania e Gori continua a produrre frutti straordinariamente importanti, per costruire un futuro migliore e per delineare nuove e magnifiche prospettive di sviluppo per Castellammare di Stabia”.

