Furore: Street Art vs Murales, un attacco alla nostra identità. L’intervento di “Furore Domani” con Antonella Marchese candidato sindaco
Furore, Costiera amalfitana – In un post sulla pagina facebook ufficiale i candidati della lista “Furore Domani” , guidati da Antonella Marchese come candidato sindaco, esprimono la loro ferma condanna per la recente cancellazione di un murales realizzato dall’artista Oliveri de Castillo. L’episodio, avvenuto senza preavviso, viene definito un “atto vandalico” e un attacco all’identità del paese, da sempre legato alla tradizione dei murales.
Murales vs Street Art: una distinzione fondamentale
I candidati sottolineano la netta distinzione tra murales e street art. I murales, come quelli di Furore, sono opere d’arte integrate nel tessuto del paese, che raccontano la sua storia e le sue tradizioni. La street art, invece, nasce con finalità diverse, spesso di protesta e contestazione, e non ha un legame naturale con il luogo in cui viene realizzata.
Un patrimonio da difendere
Furore, definito dai candidati “il paese dei muri parlanti”, ha fatto della sua tradizione di murales un elemento distintivo e un motivo di orgoglio. La cancellazione dell’opera di Oliveri de Castillo rappresenta un attacco a questo patrimonio e alla memoria di tutti gli artisti che hanno contribuito a renderlo unico.
Un appello alla responsabilità
I candidati di “Furore Domani” chiedono che i responsabili di questo atto vengano individuati e puniti. Invitano inoltre l’amministrazione comunale ad assumersi le proprie responsabilità e a tutelare il patrimonio artistico del paese.
Un impegno per il futuro
“Furore Domani” si impegna a valorizzare e promuovere la tradizione dei murales, riconoscendola come un elemento fondamentale dell’identità del paese. I candidati propongono di istituire un registro dei murales, di organizzare eventi e iniziative dedicate a questa forma d’arte e di collaborare con gli artisti per realizzare nuove opere.


