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Amalfi: riflessione di un cittadino al passaggio del Ministro Gennaro Sangiuliano che ha bypassato il traffico in Costiera

E’ stata una giornata da bollino rosso sulla Statale SS 163; da stamattina lo scorrimento delle auto si è più volte paralizzato per ore nei tratti nevralgici della strada, a Minori, al bivio Castiglione-Ravello e alla rotatoria di Amali, in direzione Positano.

Uno dei momenti più difficili è stato quello dell’uscita da scuola degli studenti; i bambini della scuola primaria sono rimasti per molto tempo negli scuolabus e non c’era alcuna soluzione per farli ritornare a casa ad un orario decente.

Eppure c’è chi riesce a passare! Come? Ce lo spiega un cittadino di Amalfi che ha postato questo sfogo su Fb, che riportiamo integralmente:

Malgrado il caos che ci circonda, il suono di una sirena costituisce sempre motivo di allarme. Il pensiero va ai nostri cari in strada e viviamo momenti di apprensione. Immaginarsi, quando a distanza notiamo un numero eccessivo di lampeggianti e si odono diverse sirene. Siamo nel panico totale e cerchiamo con tutti i mezzi di sapere cosa stia accadendo. E lascio immaginare quando riusciamo a verificare che non si tratta di autoambulanze, bensì di una nutrita scorta a qualche personaggio di spicco che cerca di farsi spazio nel traffico. Carissima autorità, chiunque lei sia, noi quel caos di traffico lo subiamo ogni giorno. E sappi che non ci muoviamo per turismo o divertimento. Lo subiamo come pendolari, per raggiungere o di ritorno dal luogo di lavoro. Lo subiamo quando abbiamo bisogno di ricorrere ai servizi sanitari presso la sede ASL a cinque km. da Amalfi. E il tutto molto spesso in piedi in un pullman strapieno di gente. Provi , carissima autorità, ad immaginare un suo caro di una certa età vivere questa esperienza. Tranquillizzo i turisti. Abbiamo un ottimo Pronto Soccorso a pochi km. di distanza. E’ bene chiarire altrimenti vengo incolpato di arrecare danno al turismo. Mi dispiace per lei, gentile autorità. Al suo passaggio, è comprensibile, e’ stato oggetto di insulti ed improperi. Ma io voglio pensare che lei, se avesse potuto, sarebbe stato il primo a richiamare il comportamento degli autisti del seguito. Perché sono sicuro che, anche se solo per un attimo, si sarà chiesto come faranno questi poveri residenti, pendolari etc. E’ facile per voi personalità superare questo tipo di difficoltà. E a proposito mi sono chiesto perché non abbia fatto ricorso a qualche motovedetta della Guardia Costiera, come fan tutti. Forse avrà voluto rendersi conto della situazione. Come rappresentante di un’Associazione Pensionati, mi sono permesso l’anno scorso, di scrivere al rappresentante del governo territoriale, elencando tutte le difficoltà con le quali noi residenti siamo chiamati a misurarci ogni giorno. Sono in attesa di una risposta. Sa, spesso, anche una parola, un impegno, un segno di attenzione, un gesto di vicinanza può rendere più accettabile il tutto. Lei, giustamente, non leggerà nemmeno questo post e quindi non mi potrà rispondere. Se dovesse riuscirci, lo consideri uno sfogo di tutta la comunità. La saluto, Eccellenza. Amalfi, 10 maggio, ore 16,50 ca. , passaggio per la città. (Alberto Alfieri)

Ha interpretato il pensiero di tanti cittadini, stanchi di essere prigionieri in paradiso.