Positano, tra ottimismo e cautela per il 2024: la riflessione di Ambrogio Carro
Positano, tra ottimismo e cautela per il 2024: la riflessione di Ambrogio Carro
Dopo un 2023 da record, con un’ansia frenetica da prenotazione, il 2024 si apre con un pizzico di cautela. Se da un lato il 2022 ha visto la ripresa del turismo dopo il lockdown, con molti che desideravano finalmente viaggiare, dall’altro le tensioni internazionali e l’incertezza economica creano un clima di prudenza
Su questo tema riportiamo le riflessioni dell’imprenditore positanese Ambrogio Carro
Dopo un 2023 , caratterizzato da una ansia frenetica da prenotazione , (considerando che nel 2022, molti non hanno viaggiato perchè eravamo appena usciti dal lockdown) . Per il 2024 prevale una certa cautela , vista da molti come un calo delle prenotazioni . In effetti , oggi la situazione internazionale crea parecchie tensioni e genera prudenza . Il mio ottimismo, mi fa invece ben sperare, in un risultato copia e incolla del 2023. Per le nostre aziende, in particolare quelle che sono collegate all’attività turistica, pesa ancora in maniera incisiva , la burocrazia, le norme sempre più restrittive , che ci costringono ad investire ingenti capitali nelle nostre strutture . La mancanza nel reperire lavoratori subordinati, con qualifiche necessarie allo svolgimento delle mansioni per cui pretendono il “giusto compenso” , rappresenta la vera piaga, che ha già indotto alla chiusura di molte imprese. L’attività imprenditoriale, ha necessità di avere un personale qualificato, occorre, quindi, formazione ma soprattutto sinallagma .


