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Napoli: condannato a 20 anni di carcere l’assassino di Giovanbattista Cutolo

Il verdetto del Tribunale dei Minori che ha condannato il minorenne responsabile dell’omicidio di Giovanbattista Cutolo a vent’anni di reclusione, con lo sconto di un terzo della pena come previsto dal rito abbreviato, ha generato varie reazioni da parte delle parti coinvolte.

La madre della vittima, Daniela Di Maggio, ha accolto la sentenza come un segnale importante per la società civile, ringraziando la giustizia, il procuratore Francesco Regine, il giudice Umberto Lucarelli, il suo avvocato Claudio Botti, oltre ai familiari e amici del figlio. Ha sottolineato l’importanza di questa sentenza nel far comprendere ai minori che non possono più sentirsi impuniti nel commettere crimini violenti.

Tuttavia, al di fuori del Tribunale, si sono verificati momenti di tensione tra i parenti del minorenne condannato e quelli della vittima. Alcuni parenti del condannato hanno manifestato comportamenti minacciosi, mentre gli amici della vittima hanno chiesto giustizia. L’avvocato del minorenne ha sottolineato i segni di ravvedimento mostrati dal suo assistito e ha annunciato l’intenzione di presentare appello una volta conosciute le motivazioni della sentenza.

Daniela Di Maggio ha commentato la tensione esterna al Tribunale, criticando il comportamento del padre del minorenne condannato e ribadendo la sua determinazione nel perseguire la giustizia per suo figlio. Ha espresso preoccupazione riguardo alla possibilità di riabilitare il figlio di un individuo con un atteggiamento criminale e ha sottolineato l’importanza della riabilitazione effettiva dei condannati per evitare futuri crimini.

(foto da ilmattino.it)