Costiera amalfitana, struttura alberghiera voleva cambiare tutta la brigata lasciando 25 famiglie senza lavoro
Costiera amalfitana, struttura alberghiera voleva cambiare tutta la brigata lasciando 25 famiglie senza lavoro . A margine del Convegno Nazionale Lavoratori Stagionali con il tema “Professionalità – Dignità – Lavoro – Sicurezza – Diritti: Nessuno Resti Indietro” durante il quale stati affrontati argomenti cruciali tra cui la necessità di riconoscere il valore del lavoro stagionale, migliorare le condizioni contrattuali e salariali, garantire la sicurezza sul posto di lavoro e proteggere i diritti fondamentali dei lavoratori si è parlato di condizioni di sfruttamento e anche dell’ingresso degli immigrati .
Sul punto riportiamo lo sfogo di Giulia, una lavoratrice stagionale: «Al convegno a Sorrento eravamo quattro gatti come sempre. Finchè il lavoratore piega la testa e non si ribella la situazione è così. Per quanto riguarda gli hotel ci è stato riferito che una nota struttura della Costiera voleva cambiare tutta la brigata della cucina lasciando 25 famiglie senza lavoro a quasi stagione iniziata. Possiamo parlare, quando volete, ma finchè non si sfata il mito del manager padrone, e dipendente schiavo, non andiamo avanti. Poi non parliamo di salari, i più bassi di tutta Europa».



