Caduta pietre sulla SS 163, qualcuno poteva perdere la vita. I Comuni di Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano si attivino per la sicurezza
La caduta di pietrame dal costone roccioso sovrastante la SS 163, verificatosi questa mattina nel tratto ricadente nel Comune di Piano di Sorrento, poteva essere una tragedia.
La pietra che ha colpito il vetro dell’autobus privato che transitava in quel frangente, con a bordo 34 studenti inglesi ed il loro professore, poteva ferire gravemente qualcuno. Ed è solo per un miracolo che oggi non ci ritroviamo a piangere un morto.
Noi di Positanonews chiediamo con forza che i Comuni di Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano, per questo tratto stradale dove ogni anno si registra almeno una frana (purtroppo spesso di più), debbano riunirsi per poter chiedere all’Anas, al Genio Civile ed a tutte le istituzioni competenti un continuo monitoraggio di questa zona ed anche interventi di prevenzione.
I rischi su questo tratto della Statale Amalfitana sono stati segnalati ma – come riferiscono diverse persone – l’Anas si nasconde dietro il Codice della Strada scaricando le responsabilità sui proprietari dei costoni che, in tale ipotesi, sarebbero costretti a risarcire le persone che dovessero riportare ferite o, nella peggiore delle ipotesi, perdere la vita.
Oggi c’è la possibilità, anche tramite i finanziamenti del PNRR, di utilizzare dei fondi per fare in modo che si intervenga in maniera preventiva. I Comuni di Piano di Sorrento, Vico Equense e Positano si attivino in tal senso.
Positanonews lancia un appello ai sindaci ma anche al Governo affinchè al più presto si possa fare qualcosa per rendere la Statale Amalfitana sicura ed evitare di piangere vite umane.







