Amalfi ricorda oggi, 26 marzo, la terribile frana di 100 anni fa a Vettica, che costò la vita a 61 persone
La frana che ha colpito la frazione di Vettica Minore ad Amalfi il 26 marzo del 1924 è stato un evento tragico che ha causato la perdita di vite umane e la distruzione di abitazioni. La frana, di enormi dimensioni, si staccò dalla parte alta della colonna montuosa sovrastante, travolgendo persone, case e strade nella sua discesa. Questo incidente ha lasciato un segno indelebile nella storia locale e ha rappresentato una tragedia per la comunità di Amalfi.
La tragedia rappresenta uno dei momenti più dolorosi e devastanti nella storia della Costiera Amalfitana. Con oltre sessantuno vite perse e più di trenta abitazioni distrutte, l’impatto di questo disastro è stato profondo e duraturo per la comunità locale. La visita dei membri della famiglia reale italiana, compreso il Re Vittorio Emanuele III, ha sottolineato l’importanza nazionale dell’evento, mentre il rapido dispiegamento di soccorsi da parte del governo e l’assistenza della Chiesa hanno dimostrato la solidarietà nazionale verso le vittime.
Anche se sono passati cento anni da quel tragico evento, la memoria della frana di Vettica Minore continua a vivere nei racconti delle persone e nelle cronache dell’epoca. È un monito costante sull’importanza di affrontare il dissesto idrogeologico e di adottare misure preventive per proteggere le comunità vulnerabili dalle catastrofi naturali. La ricostruzione e la messa in sicurezza delle aree colpite rappresentano un impegno continuo per garantire la sicurezza e il benessere delle generazioni future.


