Amalfi, ex confettificio Pansa: il Comune venderà la sua quota
Il Comune di Amalfi ha approvato la decisione di vendere la propria quota dell’ex Confettificio Pansa, durante il consiglio comunale tenutosi nel primo pomeriggio di ieri. Questa mossa fa seguito alla decisione della Provincia di Salerno, presa lo scorso ottobre, di includere venti immobili, tra cui l’ex Confettificio Pansa, nel “Piano triennale delle Alienazioni o Valorizzazioni Immobiliari 2024-2026”.
La scelta di vendere l’immobile è stata motivata principalmente dal sottoutilizzo del bene, che attualmente ospita un deposito comunale nel piano inferiore. La struttura versava già in condizioni di degrado al momento dell’acquisizione da parte del Comune di Amalfi quasi vent’anni fa, e nel corso del tempo la situazione è peggiorata. I costi stimati per la sua ristrutturazione sono notevolmente aumentati, rendendo poco praticabile il recupero dell’edificio e aumentando il rischio di configurazione di danno erariale.
L’Assessore Francesco De Riso ha sottolineato che, anche se è possibile destinare una parte dell’edificio a scopi residenziali, ciò comporterebbe comunque costi elevati per l’acquisizione totale, la progettazione e la realizzazione delle opere di restauro. Questa opzione è stata caldeggiata dagli esponenti di opposizione, vista la carenza di alloggi nella città di Amalfi.
La vicenda dell’ex Confettificio Pansa è stata caratterizzata da una serie di eventi, inclusi progetti di recupero e tentativi di vendita che non sono andati a buon fine. L’immobile era stato acquistato in stato di abbandono dalla Provincia di Salerno nel 2005 e, nonostante i progetti iniziali per la sua riqualificazione, è rimasto inutilizzato. Dopo vari tentativi di vendita andati deserti, il Comune di Amalfi ha deciso di inserire l’immobile nel Piano delle Alienazioni, confermando così la sua intenzione di disfarsi della sua quota dell’edificio.


