Piano di Sorrento, il Priore uscente Michele Gargiulo: «Sempre e solo in nome di un cappuccio Nero”
Piano di Sorrento. Mancano meno di due mesi alla Settimana Santa e le menti sono proiettate alle tradizionali processioni degli incappucciati che rappresentano la storia e la cultura della penisola sorrentina. Vivremo la “nostra” Pasqua che è quella del Giovedì e Venerdì Santo, che è quella fatta dal suono dei tamburi e dalla luce dei lampioni, dall’odore dell’incenso e dalle note dei cori.
I preparativi sono cominciati ed in questo tempo di attesa Michele Gargiulo, Priore uscente dell’Arciconfraternita Morte e Orazione, ha pubblicato un bellissimo post sulla sua pagina Facebook: «Ho ricevuto dalla mia Arciconfraternita tanto, tantissimo in più di quello che ho dato!
Ultimamente mi stupisce il fatto che mi emozionano piccoli gesti che scorgo essere il via a grandi slanci; mi emozionano piccolissime cose che avverto essere il punto di arrivo di un lungo cammino. Così mi commuovo nell’immaginare che dei giovani ragazzi si prodigano per iniziative benefiche in nome di un unico comune denominatore: il cappuccio nero indossato la notte e la sera del Venerdì SANTO! Perché è così, non vi è altro motivo! Sempre tutto in nome di quel cappuccio! Così, sempre in nome di quel cappuccio, giovani sposi invece di trascorrere una tranquilla domenica sera passeggiando mano nella mano, coinvolgono amiche ed amici per cercare di raccogliere fondi per le persone più bisognose.
Sempre in nome di quel cappuccio si contagia anche l’imprenditore dal cuore generoso (Costantino della Rustica) per realizzare una serata diversa dalle altre.
Oggi tutto il resto mi sembra lontano e privo di senso; mi sembra così lontano il tentativo di svilire tutto questo che, sorridendo, penso che il bello deve ancora venire!
Credetemi sarà la più bella di tutte; brillerà sotto la luce della luna piena; finiremo tutte le vesti; il Miserere risponderà forte al dolce canto del Calvario. E poi saranno labari e vela, lampioni preziosi, martiri e Statue! Sempre e solo in nome di un cappuccio Nero!».


