Altri massi caduti sulla SS 163 , anche fra Positano e Tordigliano. Insistiamo con l’ANAS per la messa in sicurezza
Altri massi caduti sulla SS 163 , anche fra Positano e Tordigliano. Insistiamo con l’ANAS per la messa in sicurezza . Questa notte abbiamo documentato la caduta di piccoli massi a Piano di Sorrento sulla SS 163 da reti oramai obsolete. Come abbiamo anticipato questa notta dei piccoli massi e pietrame , a causa della pioggia insistente, sono caduti sulla sede stradale della Statale Amalfitana che porta a Positano . Esattamente al Km 6 poco prima della Madonnina .
Abbiamo anche detto che in passato ci sono state altre frane, ma anche questa mattina , come ci informa Daniele Esposito, c’è stata un’altra frana al Km 9 a Tordigliano nel Comune di Vico Equense, quindi verso Positano . Sono due dunque gli eventi franosi almeno a nostra conoscenza, il primo anticipato da noi, e documentato da protezione civile e polizia municipale di Piano di Sorrento, il secondo lo riferisce Daniele Esposito , al Km 9 sul territorio di Vico Equense.
“.. comunque in questa zona non è la prima volta che succede. E, da ignorante in materia, non mi spiego, anche se sarei curioso di saperlo, perché chi garantisce la sicurezza stradale sulla SS 163 non ha ritenuto proteggere del tutto questo piccolo tratto di strada con una rete o con un adeguato muro di sostegno o contenimento, così come invece ha fatto ai suoi lati o solo in dei punti. È un tratto di circa 80/90 metri su circa 140/150, e comunque anche se fosse solo di pochi metri va sempre e comunque preso in considerazione. E visto quasi del tutto rettilineo si potrebbe fare senza alcuna conseguenza per la regolare circolazione. Pertanto invito, qualora non l’avessero ancora fatto, i Comuni di Piano di Sorrento di Vico Equense e di Positano di adoperarsi al più presto nell’interloquire con l’Ente gestore e responsabile, presumo che sia l’Anas, per valutare ed esaminare tutti gli aspetti del caso ed eventualmente prendere urgentemente i dovuti provvedimenti. Come anche per altri eventuali punti su cui ritengono opportuno intervenire, qualora fossero identificati. Grazie per l’attenzione.”, dice Daniele .
Quindi questo detto da Daniele non fa altro che rafforzare quanto sostenuto da noi . Il problema è che stiamo parlando di una delle strade più belle e importanti del mondo, quella che percorre la costa d’ Amalfi , e che le istituzioni non si prendono le loro responsabilità. E sopratutto non si organizza nulla per la prevenzione, occorrono controlli e monitoraggi del territorio, cosa che Positanonews ha sempre scritto, attraverso autorevoli interventi, parliamo di geologi ed ingegneri. Le reti da sole non bastano e dopo decenni che sono state poste, alcune anche 30/40 anni, presentano sicuramente cedimenti e necessità di manutenzione, tanto è vero che la maggior parte della caduta massi viene proprio da esse . Occorre un serio lavoro di manutenzione e monitoraggio su tutta la sede stradale .







