Cancro nei giovani in aumento: cosa c’è dietro l’incremento dei casi, cause e sintomi su cui porre attenzione
Cancro nei giovani in aumento: cosa c’è dietro l’incremento dei casi, cause e sintomi su cui porre attenzione
Negli ultimi decenni, si è registrato un drammatico aumento dei casi di cancro tra gli adolescenti e i giovani adulti, una fascia di popolazione che era considerata relativamente “al sicuro” dalle neoplasie. Uno studio pubblicato su BMJ Oncology nel settembre scorso ha rivelato un incremento del 80% nell’incidenza globale di casi di cancro tra coloro che hanno meno di 50 anni. Questa tendenza preoccupante è stata confermata da un’analisi del Wall Street Journal, basata sui dati del National Cancer Institute degli Stati Uniti.
I dati mostrano che, negli Stati Uniti, le diagnosi di nuovi tumori tra coloro con meno di 50 anni sono aumentate di quasi il 13% tra il 2000 e il 2019. Globalmente, nel 2019 sono state effettuate 3,26 milioni di diagnosi di tumori giovanili, con un aumento del 79,1% rispetto al 1990. Questo fenomeno coinvolge principalmente Nordamerica, Europa occidentale e Australia.
Sebbene il miglioramento nelle diagnosi precoci possa contribuire in parte all’incremento, non è sufficiente spiegare la crescita così marcata. Gli esperti si concentrano su diversi fattori, tra cui stili di vita poco salutari, obesità, fumo, e consumo di alcol. Tuttavia, nonostante queste cause siano state identificate come sospettate, non sono in grado di spiegare completamente l’aumento osservato.
Una teoria intrigante suggerisce che l’esposizione a sostanze cancerogene durante l’infanzia potrebbe essere un fattore scatenante. Questa ipotesi è difficile da dimostrare, ma alcuni ricercatori stanno monitorando pazienti con tumori giovanili per ricostruire le loro storie sanitarie prima della diagnosi. Altri studi si concentrano sull’uso diffuso di antibiotici, sull’inquinamento atmosferico e sull’esposizione a sostanze chimiche.
Nonostante ci siano alcune forme di tumori in diminuzione, comprendere le cause di questo aumento potrebbe non solo ridurre i nuovi casi ma anche portare a benefici significativi per i sistemi sanitari. Con diagnosi precoci e sviluppo di nuove terapie, i tumori nei giovani sono meno letali, ma richiedono comunque un sostegno sanitario prolungato, imponendo costi più elevati ai sistemi sanitari già sotto pressione.


