Ischia. La commemorazione irrispettosa delle vittime, i familiari insorgono: « Ci avete derubati di ogni cosa, del pudore, dell’autostima, dell’orgoglio»
«A distanza di un anno finalmente siete riusciti a prendervi la scena!!! Complimenti a preti e politicanti, questa sera vi siete superati e soprattutto mi avete fatto sentire fuori luogo, quando invece questa sera doveva essere per noi familiari… Per la prima volta da un anno a questa parte voglio raccontare a tutti voi come stanno le cose… Dopo un silenzio di 365 giorni è ora di parlare perché altrimenti esplodo e voglio tirarvi addosso tutta la merda che meritate e far capire a tutti coloro che vi osannano quanto invece fate schifo!!! » –Cosi amaramente scrive Piero Monti, fratello di Gianluca Monti all’indomani delle celebrazioni del primo anniversario. L’uomo non ci sta e contesta il modo irriguardoso in cui è stato sceneggiato l’anniversario ad un anno dalla frana che ha distrutto le loro vite. Una contestazione amara da eventi organizzati a Casamicciola Terme, nell’isola d’Ischia che li ha tenuti a margine, usati per catturare la cena ed i riflettori da politici e marionette. «Siamo stati colpiti da una sciagura enorme, il guaio è prettamente nostro e lo so che non interessa a molti ma da quando è successo tutto questo nessuno e dico nessuno eccetti pochi amici si è interessato di sapere come stessimo, se avessimo avuto bisogno di qualcosa, di dove stessimo abitando ( dal momento che ho due bambini e ci sta che dopo aver perso un fratello una cognata e tre nipoti avrei potuto tranquillamente perdere la testa e trascinare tutti nel baratro insieme al mio dolore, cosa che non è successa per il grande amore che c’è nella MIA CASA)… ».Durante gli eventi i familiari non erano stati tenuti in debita considerazione, in taluni casi neppure invitati. Casi di posti riservati alle autorità, irriguardose richieste di lasciare il posto nel corso delle commemorazioni a questo o all’altro politico o autorità, l’asfissiante presenza di telecamere, giornalisti e fotografi proprio nelle imminenze del rito in memoria dei martiri di Casamicciola ha scosso e aggiunto dolore al dolore di chi li aveva persi. Come Piero, sono stato tantissimi i familiari che hanno palesato il proprio dissenso. Anche i chiesa, domenica sera c’è stato chi non ha mancato con tono deciso di rimarcarlo. Più che le presenze anche le assenze di Onorevoli Commissari, Giovanni Legnini e Governatori di Regione , Vincenzo De Luca che all’ora id pranzo si erano assiepati alla convention dei 100 al Gran Paradiso, hanno avuto il loro peso.«Di mio fratello ho poco e nulla, dei miei nipoti e di mia cognata zero ma tutti loro vivono nel mio cuore e nella mia mente ogni singolo secondo della giornata! Ci avete trattati come bestie, ci avete bistrattati, siete stati superficiali anche solo nel pensare che, con tutti i morti subiti, potevate strapparci un’intervista o relegarci in un albergo, paragonandoci a tutti gli altri!!! Ci avete derubati di ogni cosa, del pudore, dell’autostima, dell’orgoglio che hanno sempre contraddistinto la mia umile famiglia, o meglio ci avete provato perché sarò sempre io a mettervi di fuori perché cari personaggi dovete imparare a fottere con i vostri e non con quelli degli altri… Siamo stati oggetto di sciacallaggio… avete avuto il coraggio di consegnarmi i portafogli dei miei familiari completamente vuoti!!! E non che me ne fotta qualcosa dei soldi perché cari stronzi io ci piscio sopra ma avete derubato la cassaforte di mio fratello, gli elettrodomestici, i vestiti e chi più ne ha più ne metta!!! In quelle sere la montagna era piena di luci manco se stessero cercando i funghi, brutti sciacalli bastardi!!! Non conosco l’identità degli irrispettosi bastardi che hanno fatto tutto ciò e non lo voglio sapere!!!».Parole dure e cariche di dolore quelle di Piero Monti.«In ogni caso grazie di tutto perché anche le brutte cose ti aiutano a maturare e a capire qualcosa e stasera tutto questo cerchio si è concluso! Buonasera a tutti voi e che possiate fare un buon cammino e salvare veramente Casamicciola ma proprio stasera avrei preferito tenere ancora lontano telecamere e persone con presunti interessi per preservare il mio dolore e quello dei miei cari!» conclude con lucida consapevolezza Monti.




