Amalfi, il sindaco Daniele Milano affronta il problema dell’overtourism e della vivibilità in costiera
Amalfi, nei giorni scorsi al sindaco Daniele Milano è stato conferito l’incarico di coordinatore del settore Turismo dell’Anci Campania. Un ruolo che consentirà al primo cittadino amalfitano di far parte del Direttivo regionale, per contribuire con la sua voce e le sue proposte allo sviluppo di un settore decisivo per la Campania.
Il compito assegnato al sindaco Milano è quello di affrontare con la massima determinazione i fenomeni che condizionano il comparto in Campania, creando uno stabile approccio con Governo e Regione al fine di potenziare la linea di indirizzo che collega le città costiere con quella delle aree interne.
Abbiamo sentito il sindaco Milano al quale abbiamo chiesto quali siano le sue proposte relativamente al fenomeno dell’overtourism in cositera amalfitana. Il primo cittadino ha precisato: «Come amministrazione siamo intensamente impegnati da anni per studiare ed adottare soluzioni che consentano un utilizzo equilibrato del territorio sia per chi lo abita e ci lavora ma soprattutto per chi lo sceglie per le proprie vacanze contribuendo significativamente al benessere dell’intera costiera. Da anni abbiamo proposto – insieme agli altri sindaci della costiera – la modifica del Codice della Strada per rendere attuabile la proposta della ZTL e sono felice di annunciare, in anteprima a Positanonews, che proprio nel corso della prossima settimana si terrà un’audizione parlamentare sul tema. Quindi l’iter che abbiamo avviato inizia a diventare sostanzioso. La ZTL territoriale non è più soltanto un’idea ma un iter avviato e soprattutto si abbina all’impegno della Regione Campania di finanziare, allorquando verrà modificato il Codice della Strada, la realizzazione della infrastruttura tecnologica necessaria a far funzionare questo sistema.
Non è tutto perché ad Amalfi, come è noto, abbiamo provveduto ad eliminare il parcheggio dei bus turistici non senza perdere significative entrate al Comune ma lo abbiamo fatto a beneficio della vivibilità di Amalfi e dell’intero territorio della costiera. Siamo convinti di avere già dato un grosso contributo ma con la ZTL territoriale daremo una soluzione strutturale ad un problema oramai atavico da decenni.
Un altro tema che ho portato anche a CastelBrando, al primo Forum Nazionale del Turismo Sostenibile, è quello relativo alla necessità di dotare i Comuni di strumenti per poter disciplinare il mercato delle attività ricettive extra-alberghiere. Questo non per criminalizzare chi fa questa attività – che comunque concorre all’economia – ma è necessario poter disciplinarla affinché il turismo non si mangi una comunità. Siamo consapevoli della necessità di disciplinare un mercato anche per consentire alle aree limitrofe o interne di poter creare nuove occasioni di sviluppo dove c’è spazio e possibilità di potersi estendere. E’, quindi, un modo intelligente di pensare al territorio.
Quando si parla di overtourism molto spesso c’è una percezione distorta, cioè che i turisti rappresentino un problema. Non è cos e noi non stiamo comunicando in alcun modo il fatto che Amalfi od un altro luogo debbano essere irraggiungibili o non a portata di tutti. La necessità è quella di cercare di istruire le persone, cercando di convincere anche prima gli amministratori comunali, della necessità che un territorio debba essere utilizzato in maniera equilibrata. Quindi si può andare in un posto ma è necessario non andarci tutti quanti insieme.
Ad Amalfi dal corso del prossimo anno punteremo anche ad incentivare le visite serali, nel senso che noi registriamo dalle 10.00 alle 16.00 dei picchi con presenze contemporanee sul territorio di 20/25.000 unità. Noi vogliamo spiegare alle persone che è possibile visitare la città di sera con un costo di parcheggio più contenuto e lavoreremo affinché anche di sera sia possibile visitare tutte le attrazioni sfruttando anche la possibilità di una viabilità più libera e più fluida e, soprattutto, un paese meno congestionato».


