Lettere da Piano di Sorrento – Riflessioni sui No Vax dell’ambiente
LETTERE DA PIANO DI SORRENTO
“RIFLESSIONI”
Oramai si è capito. Le categorie che non vengono accettate da questa Società sono tre: anziani, pedoni, onesti.
Corsia preferenziale, invece, per mafiosi, camorristi, delinquenti comuni ed affini.
Quando, in giro, sentiamo dire dalla gente: “Era un buon uomo”, siatene certi, si è voluto soltanto dire che era “un escremento solido di forma cilindrica”.
Triste quadro di un’umanità che si avvia al declino sotto braccio al degrado ambientale, degrado che si manifesta attraverso il crescente inquinamento, con le variazioni climatiche e cioè scioglimento dei ghiacciai, siccità di laghi e di fiumi, trionfo di veleni nel suolo, nelle acque, surriscaldamento globale.
Ciononostante c’è chi non crede in queste cose e sono i No Vax dell’ambiente.
La politica mondiale ignora volutamente il disastro ambientale pronosticato da scienziati e naturalisti. Si va avanti così all’insegna dell’indifferenza.
Si intravede una lenta presa di posizione da parte dei giovani e dei giovanissimi sulla problematica ambientale. Chiedono attenzione da parte delle Autorità, vogliono un cambiamento. Le loro proteste, però, con l’imbrattamento di edifici pubblici, di opere d’arte, sono risultate puerili e sterili.
Denotano, comunque, una cosa certa: l’amara constatazione dell’assenza delle Istituzioni, assenza dello Stato.
Avv. Augusto Maresca


