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Positano, abusi edilizi all’Isola de “Li Galli” di Massine e Nureyev in apertura sul Corriere. Giovanni Russo “Non ho ricevuto niente”

Positano, abusi edilizi all’Isola de “Li Galli” di Massine e Nureyev in apertura sul Corriere. Giovanni Russo “Non ho ricevuto niente” . Abusi edilizi ed addirittura lottizzazione sull’isola regno della danza, amata dagli scenografi e ballerini più famosi al mondo. L’isola più prestigiosa e ricercata non solo in Campania e in Italia , ma nel mondo. Qui matrimoni russi da favola, attori e vip americani. Ma oggi in apertura sul Corriere del Mezzogiorno, le pagine della Campania del Corriere della Sera, c’è l’ordinanza emessa dal Comune della Costiera amalfitana per gli abusi che si sarebbero commessi. Ad essere interpellato dal giornalista Fabrizio Geremicca è il proprietario Giovanni Russo, titolare del Sorrento Palace.

Abusi sull'isola de Li Galli Corriere del Mezzogiorno Corriere della Sera
Abusi sull'isola de Li Galli Corriere del Mezzogiorno Corriere della Sera

Quegli scogli sono stati utilizzati come scenario di diversi film, appartennero al celebre ballerino russo Nureyev e prima di lui, negli anni Venti, al suo connazionale, anch’egli ballerino: Massine.

Sono oggi tutelati da stringenti vincoli di inedificabilità assoluta e fanno parte dell’area marina protetta di Punta Campanella. L’ordinanza di «sospensione delle opere di lottizzazione eseguite in assenza della prescritta autorizzazione» è stata firmata ad inizio settembre dal dirigente del settore antiabusivismo edilizio e da quello dell’edilizia privata del Comune di Positano. Riguarda la società «Li Galli snc» dell’albergatore Giovanni Russo, che è amministrata da Elsa Russo ed è da diversi anni proprietaria dell’arcipelago e degli immobili sul Gallo Lungo. Il provvedimento fa seguito agli accertamenti che sono stati condotti a metà luglio sull’isolotto dai tecnici comunali e dal nucleo navale della Guardia di finanza di Salerno.

Circa 50, di diversa entità, le irregolarità che hanno rilevato. Alcune riguardano la zona di approdo e ricovero barche, tra le quali, scale realizzate dopo il 24 settembre 2018, data di un precedente sopralluogo; la trasformazione in piscina con acqua salata — anche attraverso lo scavo nella roccia — di un locale indicato come magazzino in occasione di una richiesta di condono; il prelievo di acqua di mare per un impianto di dissalazione per il quale non risulterebbero concessioni. Ci sono poi le irregolarità contestate in relazione a Villa Praia, dimora molto richiesta per feste private di attori e personaggi dello spettacolo.

Eccone alcune: nuove scale, ampliamento di un bagno e realizzazione di un altro ex novo, un deposito sotto l’eliporto già oggetto di una ordinanza di demolizione nel 2021. Quanto a Villa Grande, altro immobile dell’isolotto, sarebbe stata ampliata la piscina già oggetto di ordinanza di demolizione nel 2021, sarebbe stato allungato un porticato, sarebbe stato sostituito un parapetto in muratura con una ringhiera in ferro. Nelle adiacenze della chiesa sarebbe stata realizzata una nuova piscina di 4 metri per 8 e sarebbero state effettuate altre opere prive di autorizzazione.

L’ordinanza passa in ras- segna anche i presunti abusi dell’area della torre. Tra essi: una piscina con vasca a sfioro di 6 metri per 12 ed una nicchia nel muro per alloggiare un forno elettrico. L’ordinanza è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Salerno e al prefetto. Contro di essa «Li Galli snc» potrà presentare ricorso al Tar Campania. Ricordiamo che già in passato vi sono state contestazioni poi rigettate dal Tar.