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Tenerife, non si placano gli incendi, evacuati oltre 12mila cittadini “uno dei peggiori degli ultimi quarant’anni”

Tenerife, non si placano gli incendi, evacuati oltre 12mila cittadini “uno dei peggiori degli ultimi quarant’anni”
Da quasi sette giorni, l’isola di Tenerife, la più estesa tra le Canarie, è alle prese con una serie di incendi che hanno già divorato un vasto territorio di 9mila ettari, costringendo oltre 12mila cittadini a fuggire dalle zone maggiormente colpite situate nel settore settentrionale e nord-orientale dell’isola.

Sebbene alcune fiammate abbiano fatto la loro comparsa nei giorni antecedenti la festa di Ferragosto, la situazione è drammaticamente degenerata dopo il 16 agosto, quando l’imperversare di un clima torrido e l’aggressività dei venti hanno alimentato le fiamme, le quali si sono propagate con inarrestabile devastazione. Il presidente del governo delle Canarie, Fernando Clavijo, ha reso noto alla stampa che l’incendio è stato appiccato in modo deliberato e le autorità locali hanno avviato ben tre diverse inchieste. Tuttavia, al momento, non è ancora emerso se vi siano già individui sottoposti a sospetto o se le indagini siano indirizzate verso ignoti.

Il rogo di maggior preoccupazione ha avuto inizio nella porzione nord-occidentale dell’isola di Tenerife, un’area relativamente meno densamente popolata. Tuttavia, alla luce delle devastazioni verificatesi recentemente in altre parti d’Europa flagellate dagli incendi, le autorità hanno preso la decisione di disporre l’evacuazione precauzionale per circa 12mila residenti distribuiti in undici comunità abitate dell’isola. Contestualmente, è stato invitato il resto della popolazione a rimanere all’interno delle proprie abitazioni a causa dell’acuirsi della precaria qualità dell’aria.

Sul campo sono mobilitati oltre 400 vigili del fuoco, coadiuvati da una flotta di 23 elicotteri e aeromobili di supporto. Secondo quanto riportato dallo stesso Fernando Clavijo, per ora i danni sembrano limitati alla vegetazione circostante: non si è registrata alcuna vittima umana e nessuna residenza è stata divorata dalle lingue di fuoco.